“Il Signore degli Anelli”: l’ultimo capitolo della vicenda editoriale

Ci sono storie che rimarranno nella memoria per anni. Gli eroi di queste storie non muoiono mai; continuano a lottare tra le pagine senza tempo accompagnando generazioni e generazioni di lettori. Tra questi racconti,"Il Signore degli Anelli" è quello che ha riscontrato maggior successo editoriale, anche qui in Toscana. Un successo frutto della penna di John Ronald Reuel Tolkien.

"Il Signore degli Anelli"

"Il Signore degli Anelli"- cenni sulla pubblicazione

In Italia il capolavoro del professore oxoniense è stato pubblicato nel '67, a più di dieci anni di distanza dall'edizione inglese, dalla Casa Editrice Astrolabio, tradotto da Vittoria Alliata di Villafranca. Ripubblicato nel '70 da Rusconi, la traduzione è stata rivista da Quirino Principe, curatore del libro. Traduzione che, sebbene più volte rimaneggiata, è rimasta fino al 2019, nell'edizione Bompiani.

Le vicissitudini editoriali

Nel 2018, infatti, l'editore milanese ha affidato la nuova versione alla cura di Ottavio Fatica, proponendo così una traduzione tutta nuova. Una traduzione figlia dell'immenso lavoro filologico di Fatica, che, basandosi sull'originale inglese, ha abbandonato il solco tracciato da Alliata e Principe. Una scelta radicale, che ha diviso in due fazioni contrapposte ( e belligeranti) i lettori, che di fatto si muovono guerra sulle pagine dei social, quasi a ricalcare gli eventi del libro. Contrapposizione culminata con un'azione legale da parte di Vittoria Alliata di Villafranca nei confonti di Fatica e Bompiani, che, nel 2019, come esito ha portato al definitivo ritiro dal mercato delle edizioni precedenti. Caso più unico che raro che, fin quando non sarà pubblicato l'ultimo volume della nuova versione, rende l'Italia l'unico paese occidentale dove "Il Signore degli Anelli" non è in commercio nella sua interezza.

La nuova iniziativa

In questo contesto si inserisce la nuova iniziativa de "Il Cerchio". La casa editrice di Rimini ha infatti acquistato e deciso di mettere in vendita circa 6000 copie del "Signore degli Anelli", nella vecchia edizione (2007) Einaudi, con la traduzione di Vittoria Alliata. L'iniziativa ha lo scopo di favorire il confronto tra le versioni e non di scrivere un nuovo capitolo di questa faida.

Insieme a una rete di associazioni abbiamo deciso di porre rimedio a una situazione insostenibile spiega Adolfo Morganti, fondatore della casa editrice Il Cerchio e co-fondatore della Società Tolkeniana Italiana - Attualmente l’Italia è l’unico paese civile in cui non si possa leggere, in italiano e nella sua completezza, un classico immortale della letteratura europea come “Il Signore degli Anelli”. Infatti la nuova edizione Bompiani tradotta da Fatica è disponibile solo per i primi due volumi. Non solo, i prezzi delle vecchie edizioni nel mercato dell’usato stavano raggiungendo livelli da usura. Mettendo a disposizione l’intera vecchia edizione, facciamo un’operazione di restituzione culturale: i lettori potranno comparare i due testi e scegliere quello che preferiscono”.

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