Serie B: dal 20 giugno ma un recupero già il 17

Il mondo del calcio scalda i motori in vista della ripartenza del 20 giugno, anche della serie B (in realtà si inizia il 17 giugno con Ascoli-Cremonese, recupero della 25esima giornata). Le ultime 10 giornate saranno concentrate in sei settimane, al ritmo di una ogni quattro giorni tutti da disputare ovviamente in estate, a temperature elevate. Tre i turni infrasettimanali, il 30 giugno, il 14 luglio ed il 28 luglio; ultima giornata della regular season il primo agosto. Inizio dei playout il 4 agosto e finale di ritorno il 20. Playout, infine, il 7 ed il 14 agosto.

Previsti orari pre-serali e serali (probabilmente 18,30-19 e 20.30-21) che saranno decisi insieme alle tv nazionali nei prossimi giorni insieme al calendario degli anticipi e posticipi.

Per forza di cose, considerando che di fatto è partito il countdown verso il fischio d’inizio ripresa della stagione, sono ricominciati anche gli allenamenti collettivi. Insomma, se non fossimo in un periodo che negli altri anni vedeva quasi tutto il calcio in vacanza, andremmo verso una solida sensazione di normalità. Appuntamento fisso, con cadenza bisettimanale, con i tamponi a calciatori e staff.

Il pallone torna a rotolare ma non dimentichiamoci che lo farà a porte chiuse anche se qualche spiraglio, per tornare a vedere il pubblico affollare le gradinate degli stadi, comincia ad intravedersi. Dal Governo fanno sapere che l’eventuale parziale riapertura degli stadi verrà valutata in base alla curva dei contagi, per la fine della stagione. Nel frattempo alcuni club come la Lazio, si sono ispirati alla Bundesliga, ovvero si stanno attrezzando per riempire la tribuna con i cartonati dei propri tifosi.

Nei momenti di emergenza la fantasia è un elemento fondamentale; il club danese dell'Aarhus ha ha installato alcuni maxischermi a bordocampo su cui vengono proiettate immagini dei tifosi che da casa possono guardare la partita come se fossero allo stadio, ma possono anche rendersi presenti con l'immagine in tempo reale del loro volto e con la loro voce che incita i calciatori. Il tutto è possibile grazie a Zoom.

Intanto in Polonia le partite che riprenderanno dal 19 giugno, saranno accompagnate dai tifosi, spettatori limitati al 25% della capacità dello stadio. In Ungheria invece, il Governo ha dato il via libera per il ritorno del pubblico negli stadi: i posti occupati devono essere uno su 5.

 

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