Non ci sarà il ‘Palio d’oro’ a Pomarance

Non ci sarà il ‘Palio d’oro’, a Pomarance. La decisione, che era nell’aria, è stata presa definitivamente dal Comune e dall’Associazione Pro Pomarance. La manifestazione era prevista a settembre, nella seconda settimana. Ed era la cinquantesima edizione, dunque il ‘Palio d’oro’.

Bacci: 'impossibile fare il Palio d'oro nel 2020'

Ilaria Bacci, sindaca di Pomarance, spiega che “visto il prolungarsi delle normative di distanziamento sociale e l'impossibilità di potersi radunare, è con grandissimo dispiacere che dobbiamo comunicare il rinvio al 2021 della prossima edizione del Palio”.

Neppure se tornasse una certa normalità a questo punto sarebbe possibile prepararlo e organizzarlo, il Palio. Richiede incontri e riunioni, prove e allenamenti. E non è più realizzabile.

C’è poi il problema delle ‘relazioni’. Se non ci si può incontrare da vicino, se non ci si può aggregare, l’iniziativa perde il suo valore di “condivisione e socialità”.

Come si svolge il Palio

Il palio si basa sulle rappresentazioni teatrali, molto belle, delle contrade, delle frazioni. Sono veri e propri spettacoli teatrali all’aperto. Ogni abitante del Comune partecipa, è coinvolto, fa il tifo. In più c’è una grande sfilata storica, per le vie del centro. E’ un esempio perfetto di ‘teatro popolare’, davvero per tutti.

Pro Pomarance dà però l’appuntamento al 2021. Allora sì che sarà possibile celebrare il ‘Palio d’oro’. E, ne siamo certi, sarà l’edizione più importante (e attesa) di sempre.

Un servizio con le immagini dell'archivio è anche nei telegiornali in diretta di sabato 6 giugno.

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