Livorno-Venezia 0-2. Amaranto ai titoli di coda

LIVORNO - Sarebbe dovuta essere la Partita, quella con la "p" maiuscola eppure non è stato così. Il Livorno affonda 2-0 contro il Venezia, non vince in casa dallo scorso 2 novembre in Livorno-Juve Stabia 2-0 (reti di Longo al 19' e di Capello al 23'). 10 le sconfitte degli amaranto in casa, 20 più in generale i ko in campionato (6 pareggi e soltanto 5 vittorie). Il Livorno, tra le altre cose ha anche il peggior attacco (26 gol in 31 giornate) e la seconda peggiore difesa con 51 gol subiti. Mercato completamente sbagliato, dirigenti che vanno e vengono, squadra che pecca in fatto di personalità, le scommesse di Breda completamente fallite, resta il fatto che la squadra allenata da Antonio Filippini (contro il Venezia squalificato quindi al suo posto c'era David Balleri) dimostra ancora una volta di avere lacune enormi.

Dopo il successo della scorsa settimana contro la Juve Stabia (acciuffato in extremis grazie al gol del 3-2 di Boben), il Livorno avrebbe dovuto dare continuità, per far rimanere acceso l'ultimo lume di speranza in fatto di raggiungimento dei playout (prima a -11, adesso a -13). Così non è stato. Gli amaranto che per quanto visto in campo, non sarebbero riusciti a segnare nemmeno giocando ininterrottamente per ore ed ore, falliscono lo scontro diretto contro il Venezia, complici anche gli errori in fase difensiva, soprattutto della coppia Bogdan-Boben.

Capisci che il Livorno ha praticamente tirato i remi in barca quando al 58' arriva la doppia sostituzione: fuori Bogdan e Luci per Trovato e Coppola. Dal 31' in campo anche Ruggiero, alla sua terza partita (tra l'altro consecutiva) in amaranto, una delle quali anche da titolare. Il Livorno pensa al domani anche se al momento il futuro, a partire da quello societario, riserva ancora tanti, troppi punti interrogativi.

 

Il servizio con gli highlights di Livorno-Venezia nel corso dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili in diretta anche sulla Web TV.

 

 

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