Grandi opere, svolta del governo. Sì a tirrenica e piattaforma Europa

Il governo sblocca molte grandi opere e tra queste ci sono il corridoio tirrenico, la Grosseto-Fano e la Piattaforma Europa del porto di Livorno. Lo stabilisce il decreto semplificazioni presentato oggi 7 luglio dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Lo strumento sarà quello del commissariamento, per accelerare i tempi e ridurre la burocrazia.

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La soddisfazione del presidente Rossi

Dopo pochi minuti è arrivato il commento del presidente della giunta regionale Enrico Rossi. “Speriamo che sia la volta buona. Per quello che si può sapere fino a questo momento, in tempi di precarietà politica, il decreto sembra operare una svolta storica stabilendo per 130 grandi opere un commissario per accelerarne l’apertura dei cantieri e la realizzazione. Per la Toscana si tratta del completamento del corridoio tirrenico, con l’intervento di adeguamento e messa in sicurezza della Variante Aurelia. C’è l’intervento di miglioramento della ferrovia Pontremolese; e poi la realizzazione della Darsena Europa nel porto di Livorno, il completamento della Grosseto-Fano e la ricostruzione del ponte di Albiano sul fiume Magra”.

Le grandi opere ridurranno il gap della costa

Per Rossi questa svolta potrebbe consentire davvero di accorciare il divario tra la Toscana del mare e quella del centro.  “Per quanto ci riguarda dico che noi siamo pronti a metterci subito al lavoro perché questi cantieri partano al più presto”.

“Questo è il segnale concreto che ci voleva, finalmente la volontà di accelerare la realizzazione di opere fondamentali per la Toscana si traduce in una decisione formale del governo”, commenta. l’assessore ai trasporti e alle infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli. Approfondimenti in diretta nei nostri telegiornali.

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