Macchina Elettorale, Giani riparte da S.Miniato

SAN MINIATO- Si è messa in moto la macchina della campagna elettorale andata in panne a causa del Lockdown di marzo, a quest’ora sapremmo già il nome del nuovo Presidente della Regione Toscana.

Per la prima volta sarà un confronto cercando l’ombra dal torrido sole estivo, muovendosi dove è possibile tra limiti di assembramento e attenzione a non favorire nuovi focolai che potrebbero mettere nuovamente a rischio qualsiasi programmazione in vista per settembre, ottobre.

Da San Miniato riparte Eugenio Giani, l’aggregatore, Presidente del Consiglio e ora intenzionato ad assumere il titolo di Governatore della Regione.

Luogo natio e scelta non legata ai suoi natali:

Viene chiamato l’”aggregatore”, in grado di radunare intorno a se un fitto arcipelago di liste di sinistra, centro, centro-sinistra col fine di fare muro all’avanzata del centro-destra.

Giani corre in Maglia Rosa, non perché abbia vinto il giro d’italia ma la Toscana l’ha percorsa tutta e a titolo di cronaca è stato il primo presidente che ha portato il consiglio regionale fino al più sperduto comune della toscana, che ne conta 273.

Uno spirito conciliante e progressista che non ha convinto un’altro Candidato, Tommaso Fattori, già candidatosi nel 2015 e attualmente Consigliere Regionale uscente e che corre con la lista Toscana a Sinistra e si presenta come reale alternativa tra i Carri Armati di Giani e le Ruspe della Ceccardi….

Circolo ARCI La Scala, si riparte....

Dall’altra parte della barricata Susanna Ceccardi confermata dal blocco coeso del centro-destra dopo un non breve tira e molla, un suo intervento personale sulla parlamentare l’hanno tacciata di sessista.

Ceccardi già a bordo della sua macchina elettorale in un tour che ha già toccato Massa, Montecatini Terme, Firenze, Arezzo…

In corsa c’è anche il consigliere regionale Roberto Salvini che con la Lega ora condivide il cognome del Leader e si presenta con il suo “Patto per la Toscana”. Una macchina a se di tipo civico o un satellite comunque del centro-destra?

Infine, ma non perché debba essere ultima, la consigliere regionale Irene Galletti il cui primo impegno è cercare di far capire all’elettorato cinque stelle la differenze tra le strizzate d’occhio che il Guru Beppe Grillo fa al PD e la parete divisoria eretta qui in Toscana.

Ne parliamo nei nostri tg che possono essere seguiti su cellulare o smartphone in contemporanea con la diretta di Live Tv ed in altro giorno un servizio più approfondito

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