Albaclara, in scena “De’ relitti e delle quarantene”

COLLESALVETTI - La 6° edizione di Albaclara si è svolta nella suggestiva Tenuta Bellavista Insuese Oasi Sponone, il cui grande spazio immerso nella vegetazione trasmette un senso di libertà, lo stesso che hanno provato gli italiani dopo il lockdown.

Albaclara

Quest'anno l'alba raccoglie il doppio senso, quello fisico come il sorgere del sole ma anche quello metaforico come la rinascita degli italiani dopo la fase acuta dell'epidemia.

Albaclara

Proprio per questo motivo, in occasione dell'edizione 2020 di Albaclara è andato in scena "De' relitti e delle quarantene" (prima esecuzione assoluta) l'atto unico buffo su libretto di Lido Pacciardi e Mario Menicagli (musica di Mario Menicagli).

E' bastato un solo giorno di pandemici "arresti domiciliari" al livornese Mario Menicagli per far proprio l'illuministico saggio di Cesare Beccaria e farsi illuminare per dar vita ad una dirompente idea. La celebre opera Dei delitti e delle pene, che proprio a Livorno venne stampata e pubblicata nel 1764, è diventata così ispiratrice di un'opera lirica, la prima ai tempi del Coronavirus: De' relitti e delle quarantene. Opera buffa, proprio come quelle che imperavano nel Settecento del giurista e filosofo Beccaria. Protagonisti un marito e la consorte: Gervasio (basso-baritono) interpretato da Carlo Morini e la sessantenne casalinga Argìa (soprano), Costanza Gallo. Sposati da decenni ma mai costretti alla clausura domestica come ora, sono come tutti trattenuti in casa dalle disposizioni riguardanti il Coronavirus.

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Ad affiancare Menicagli nella realizzazione di questa originale opera lirica è il poeta e scrittore toscano Lido Pacciardi noto per aver trascritto in versi e rime oltre 800 favole esopiche con un'opera monumentale dal titolo Esopo in Toscana. Cataldo Russo e Nicola Fanucchi invece sono i registi.

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L'opera. I coniugi Argìa e Gervasio sono trattenuti in casa dalle disposizioni riguardanti il Coronavirus. Incomprensioni, litigi, rimpianti, riappacificazioni sono pane quotidiano per la coppia fino a che non giunge la notizia del ritorno alla normalità.

Orchestra Amedeo Modigliani.

Violini: Rita Ruffolo, Emanuele Benassi. Viola: Alberto Clara. Violoncello: Paolo Ognissanti. Contrabbasso: Tommaso Menicagli. Flauto: Eleonora Donnini. Oboe: Stefano Cresci. Fagotto: Chiara Baicchi. Corno: Alessio Vinciguerra. Tromba: Samuele Ceragioli. Timpani: Giacomo Putrino. Al cembolo: Viola Lenzi.

 

 

Il servizio nel corso dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili in diretta anche sulla Web TV ed uno speciale in onda nei prossimi giorni.

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