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Covid, focolaio a Massa, 21 casi, immediato isolamento

MASSA- Si parte sani e si torna col Covid, le vacanze all’estero hanno un costo, non solo monetario e il semaforo dell’attenzione torna a lampeggiare

Solo guardando alla Toscana emerge un percorso di ritorno a tre vie da parte del Covid, quello dell’ingresso, illegale, dalle frontiere estere, grazie a coloro che, dimenticando che oltre le Alpi che fanno da confine naturale insieme al mare al nostro paese, la questione Covid è stata affrontata diversamente e i numeri dei contagi lo segnalano.

E’ il caso di 4 ragazzi del Vald’arno aretino andatim in Grecia e tornati positivi al test ed altri 4 giovani che hanno trascorso le ferie in Croazia e sono rientrati a Siena con i sintomi del Covid.

Sono le ultime segnalazioni di come la parola Vacanza stia incidendo sul bollettino giornaliero al quale si devono aggiungere i positivi per contatto subito con i portatori, anche inconsapevoli e dall’estero il turismo è un treno elegante sul quale il covid viaggia gratis.

Infine il terzo elemento è dato dai cluster familiari, veri e propri focolai dirompenti come è accaduto a Massa dove nel volgere di poche ore un intera comunità nigeriana, 21 perosne tutte al di sotto dei 40 anni, sono risultate positive al tamponi.

Tra i casi ci sarebbe anche una donna in stato interessante.

Un campanello d’allarme che ha visto l’immediata reazione istituzionale ed emotiva del territorio.

Il sindaco di Massa ha immediatamente sottoposto a regime di isolamento il focolaio e sono giàè tutti sotto il controllo della Asl Toscana Nord-Ovest.

Notizia questa che ha immediatamente dato il via a rendere operativo il progetto promosso dalla Regione Toscana per rispondere ad un altro motore di diffusione del Covid che è quello della cosiddetta movida e del negligente convincimento da parte dei giovani che il Covid è selettivo anagraficamente e che loro ne sono immuni.

Il progetto Movida si...cura con Croce Rossa, insieme alla Croce Bianca e alla Misericordia ad effettuare test sierologici gratuiti e anonimi.

Gli arrivi non si sono fatti mancare, forse anche in relazione al fatto che Massa Carrara registra il record toscano per tasso di mortalità.

Nella prima serata circa 250 persone si sono sottoposte al siero, una adesione tra le più rilevanti rispetto al resto della Toscana e il perché è chiaro.

Mancano i giovanissimi, gli ultra connessi col mondo social ma disconnessi con ciò che li circonda.

La fascia di età che si registra è compresa tra i 40 e i 60 anni, e a presentarsi oltre che i cittadini locali anche presenze di turisti provenienti dall’Emilia Romagna e Lombardia.

Ne parliamo anche nei nostri notiziari che possono essere seguiti su cellulare e smartphone con la diretta di Live TV.

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