Forza Italia, si dimette Stefano Mugnai

La scelta di candidare Marco Stella come capolista di Forza Italia a Firenze provoca caos e polemiche nel partito e le dimissioni a sorpresa del coordinatore regionale Stefano Mugnai. Una notizia clamorosa, arrivata in redazione nella tarda serata di venerdì, a poche ore dalla chiusura delle liste per il Consiglio regionale e per i Comuni interessati al voto.

Le ragioni della scelta di Mugnai

Mugnai è esplicito nel denunciare l’interferenza nazionale sulla scelta del posto più ambito, forse uno dei pochi sicuri oggi per il partito di Berlusconi. Scrive in una nota: “Il mio è un gesto dovuto verso i nostri militanti e dirigenti che si sono trovati di fronte ad una decisione poco comprensibile e che avevano necessità di ricevere un segnale politico forte: era mio dovere darglielo”.

Il nome di Stella, consigliere uscente insieme a Maurizio Marchetti, era stata accostato prima a Italia Viva e epoi alla Lega. Ma dopo la scelta di Salvini di puntare su Giovanni Galli, Stella aveva optato di nuovo per la candidatura di Forza Italia. E da Roma, saltando ovviamente il livello locale, hanno messo in testa Stella, anche sopra Jacopo Cellai che il partito fiorentino forse avrebbe voluto.

Stefano Mugnai

Il partito sarà presente in tutti i collegi e i comuni dove si vota

Forza Italia comunque ci sarà in tutte e tredici le circoscrizioni provinciali per le elezioni regionali. Ci sarà anche nei comuni di Arezzo, Cascina e Viareggio per le elezioni comunali. Mugnai stesso parla di “liste assolutamente competitive". E di  "candidati di qualità che saranno determinanti nel contribuire alla vittoria del centrodestra in Toscana e nei comuni che vanno al voto”.

Resta lo choc per una rottura inimmaginabile fino a poche settimane fa e che potrebbe portare a nuovi colpi di scena nelle prossime ore. Qui l'intervista a Stefano Mugnai di alcuni mesi fa su Telegranducato.

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