Settembre di appuntamenti, si fa strada l’incertezza

FIRENZE- I numeri in crescendo dei nuovi casi positivi da Covid inizia a far tremare le decisioni intraprese in vista degli eventi di un settembre che diviene incerto.

Da Roma è categorico non supporre nemmeno che si debba parlare di un possibile pericolo di Lockdown perché l’economia in generale e la situazione già critica a livello nazionale aprirebbe scenari indicati quasi come apocalittici anche se questa volta si vedrebbe un settembre fatto di paure comuni a livello europeo fatti i debiti conti di quanto sta accadendo in Spagna, Grecia, Croazia e ancora di più in Francia, Germania senza dimenticare anche il Belgio.

Un settembre che significa anche elezioni e scuola.

Sulle elezioni si comincia a tremare su voci, non fondate al momento, che facciano nuovamente slittare la chiamata alle urne.

Siamo troppo a ridosso della data indicata o siamo ancora in tempo per decidere se rimbalzare ad altra data?

La Scuola senza dubbio è la tematica di settembre più delicata e quanto deciso negli ultimi vertici tenutisi con le maestranze del caso, comitato tecnico scientifico in testa da per blindato il suono della campanella al 14.

Ultimi dettagli e lavoro a cottimo per allestire, coordinare e rendere i plessi, le classi, i banchi necessari, pronti per l’accoglienza di 8 milioni di studenti di ogni fascia di età.

Accoglienza , permanenza ed uscita sono le tre voci più analizzate.

La permanenza a scuola è stata rigorosamente regolamentata ma su ingressi e uscite c’e’ ancora una pioggia di domande che comporterà una serie di incontri programmati per la giornata di lunedi e di martedi sia con il CTS che con i ministeri competenti.

L’ANCI solleva a gran voce l’emergenza del trasporto pubblico, sia degli autobus che si riempiranno per condurre gli studenti alle scuole di appartenenza come anche degli scuola bus che fungono da rete di collegamento per le numerose frazioni dei tantissimi comuni costituiti da un centro e da molte cellule periferiche.

Una soluzione sarebbe quella degli ingressi differenziati ma se questo evita la complessità sul numero dei mezzi e il personale autista a condurli, dall’altra solleva il problema che i figli a scuola fanno parte di un universo organizzativo familiare fatto di incroci di orari tra lavoro e famiglia e già c’e’ il grande timore di poter confidare sulla provvidenziale alleanza con i nonni che siano di ausilio nell’andare ad accompagnare o prendere i nipoti a scuola.

Se c’è la necessità di cautelare i fragili e circolano fasce d’età di soggetti in gran parte asintomatici, chi se la sente di dare una ufficialità alla questione?

Il clima torrido anticipa la vendemmia e settembre perde quell’immagine come sua caratteristica anche se tutto fa pensare che sarà un mese bollente anche senza guardare al meteo.

Ne parliamo nei nostri notiziari che possono essere seguiti in contemporanea su cellulare o smartphone con la diretta di live tv.

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