La Banda dei Carabinieri in concerto alla Terrazza Mascagni

La Banda dell'Arma dei Carabinieri suona alla Terrazza Mascagni e questa si tinge di tricolore in un gioco di luci creato ad hoc. Uno spettacolo musicale unico per  chiudere il Mascagni Festival 202o, ma anche un evento di natura istituzionale che ha ospitato gran parte delle autorità cittadine, insieme ai numerosi spettatori. Allo spettacolo infatti si poteva accedere tramite prenotazione online fino al raggiungimento del numero di mille spettatori, il massimo consentito dai protocolli anti contagio. Per tutti gli altri Telegranducato ha trasmesso il concerto in diretta Tv, alle 19 di sabato.

banda

Anche la Banda dell'Arma si è esibita in formazione ridotta, in modo da poter mantenere il distanziamento interpersonale tra i musicisti, ma la performance, diretta dal Maestro Colonnello Massimo Martinelli, è stata brillante. Non che ci si potesse aspettare diversamente, la band della "Benemerita" infatti gode di una fama che la precede. Una fama che nasce dal talento dei musicisti e da un tradizione oramai secolare

La Banda dell'Arma dei Carabinieri  - dal 1820 ad oggi

Ill primo nucleo della Banda dell'Arma dei Carabinieri risale al 1820, quando venne istituito un gruppo di 8 "trombetti" in seno al Corpo dei Carabinieri Reali. Negli anni seguenti nacquero  le "fanfare" ,presso la XIV legione di Torino e la VII legione di Napoli. Al finire del XIX secolo la banda che contava pochi elementi venne ampliata fino a raggiungere 70 elementi nel 1920. In quell'anno si formò la Banda Musicale dell'Arma dei Carabinieri così come la conosciamo.

Nel 1925 dirigeva la Banda il Maestro Luigi Cirenei, un allievo proprio di Mascagni. Questi ampliò l'organico, giungendo agli attuali 102 elementi e nel 1929 compose "La Fedelissima", attuale Marcia d'Ordinanza dei Carabinieri. 

Nei nostri notiziari, visibili online sul sito di Telegranducato, i servizi in merito all'evento.

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