Eugenio Giani è il nuovo presidente della Regione Toscana

FIRENZE - Eugenio Giani è il nuovo presidente della Regione Toscana. Ha ottenuto 859969 preferenze aggiudicandosi il 48,62% dei voti degli elettori con un divario su Susanna Ceccardi, candidata del centrodestra, di quasi 8 punti percentuali.

Referendum: vince il .

Nello specifico delle liste: il Pd è stato scelto da 559802 votanti (34,71%) e in Consiglio Regionale si aggiudica 22 seggi , Italia Viva 72205 preferenze (4,48%) e si aggiudica 2 seggi soltanto, nessun seggio per Sinistra Civica Ecologista 47740 (2,96%), nessun seggio per Orgoglio Toscana che ha ottenuto 47563 (2,95%), e nessun seggio per Europa Verde con 26739 preferenze (1,66%) e nessun seggio per Svolta che è stata votata da 5203 elettori (0,32%).

Per le singole liste dei partiti in appoggio a Ceccardi: Lega 351259 (21,78%) e 4 seggi in Consiglio, Forza Italia-UDC 217689 (13,5 %) e 4 seggi, Toscana Ciciva per il cambiamento 16752 (1,04%) e nessun seggio nel parlamentino regionale.

Irene Galletti ha totalizzato 13226 preferenze e il suo partito qualche preferenza di meno 13135 (7,02%) aggiudicandosi due seggi in Consiglio.

Nessun seggio per le altre liste perché sono rimasti al di sotto del 3% delle preferenze.

Tommaso Fattori di Toscana a Sinistra è stato scelto da 39498 votanti (2,23% la percentuale personale e 2,86% la percentuale del suo partito), Salvatore Castello del Partito Comunista ha ottenuto 16944 voti personali e 16952 per il suo partito (1,05%), Marco Barzanti scelto da 15986 non raggiunge l'1% né personalmente né il suo partito, Tiziana Vigni per il Movimento Libertà di scelta si ferma allo 0,43%.

Il numero dei votanti alle Regionali in Toscana è pari a 1.870.286 (62,6%)

Telegranducato ha seguito in diretta lo spoglio del voto.

Giani si è affermato praticamente subito, staccando Ceccardi dopo pochi seggi scrutinati. Ha mantneuto e anzi accresciuto il vantaggio acquisito fino ad arrivare ai risultati finali di quasi 8 punti percentuali sulla diretta sfidante.

POco dopo le 17 aveva superato il 47% dei votanti lancaindosi nei suoi primi commenti in una conferenza stampa in tv: <<Mi riconosco negli elettori che mi hanno votato e sarò un presidente della Toscana, di tutti i toscani. Noi faremo andare la nostra Regione non a più velocità ma ad una sola velocità.>> E poi: <<E' il giorno più bello della mia vita.>>

Grande delusione per gli altri partiti.

Tommaso Fattori al microfono di Antonello Riccelli che ha condotto la nostra diretta insieme a Silvia Meccheri e con i collegamenti di Piero Giorgetti e Nicola Fremura ha dichiarato: <<Una sconfitta per il nostro partito. Questo voto è stato fortemente influenzato dalla paura che si affermasse il centrodestra. Tale paura nei fatti, invece, non c'era. Per questo il voto si è polarizzato.>>

Anche Irene Galletti ha lamentato la "strategia della paura percorsa dai partiti a sostegno di Giani".

E di polarizzazione del voto ha subito parlato il costituzionalista Emanuele Rossi che ha praticamente sempre affiancato il nostro Riccelli in tv. ROssi ha poi analizzato il motivo del successo di Giani riconducendolo anche al suo stile pacato: <<Premiato anche dal suo stile!>>

Il nostro Antonello Riccelli in attesa dello spoglio dei primi seggi si è soffermato a riflettere con i suoi ospiti (Emanuele ROssi e Adriano Fabris) sul ruolo e la tipologia di comunicazione proposta dai vari candidati in campagna elettorale.

Il prof. Fabris ha spiegato: <<Nessuno sembra abbia voluto affrontare le questioni di fondo. Inoltre la campagna elettorale, già ridimensionata nel tempo a causa del Covid si è caratterizzata per essere un po' sotto tono. Da una parte, forse, il fatto che il centrodestra abbia voluto dare di sé un'immagine non aggressiva e dall'altra parte il fatto che il centrosinistra abbia avuto un candidato che non brillava per carisma personale ha portato a caratterizzare questa campagna elettorale come un po' "moscia".>> Il Prof. Fabris ha  analizzato in diretta sulla nostra tv come siano cambiati i metodi della comunicazione. Riccelli lo ha stimolato anche sul ruolo dei social.

Gli scenari che si sarebbero aperti in COnsiglio REgionali sono stati immediatamente delineati da Riccelli e i suoi interlocutori.

Tra i primi ospiti della nostra diretta Vannino Chiti: <<Continuità e rinnovamento sono la medicina della politica. A volte i partiti non lo comprendono. Quand'ero presidente della Regione alla fine del mio secondo mandato mi chiesero di fare la terza legislatura ma rinunciai perché credo nel rinnovamento della politica.>>

affluenza sopra il 45% in Toscana

 

Nelle edizioni di questo martedì del nostro tg visibile anche on line  servizi specifici con interviste e contributi. Mentre per questa mattina è prevista una nuova diretta incentrata sulle elezioni comunali.  

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