Vino contraffatto, sequestrate 6600 bottiglie

PISA - Vino contraffatto, operazione della guardia di finanza che ha sequestrato un ingente quantitativo di prodotto destinato ai Paesi del Nord Europa. Una volta sul mercato  avrebbero fruttato oltre 100.000 euro i 50.000 litri di vino rosso adulterato. L'operazione è stata condotta dagli   ispettori dell’ICQRF di Pisa e dai militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Pisa nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria a tutela delle frodi nel settore agroalimentare.

L’indagine è iniziata  nel 2018 a seguito di specifici controlli avviati proprio dagli ispettori dell’ICQRF di Pisa nei confronti di una azienda imbottigliatrice situata in provincia di Pisa. Gli accertamenti si erano concentrati sulla qualità del vino sia imbottigliato che sfuso, attraverso complesse analisi di laboratorio dalle quali era emersa la frode: una partita di prodotto era risultata  completamente annacquata e adulterata con l’aggiunta di sostanze vietate dai disciplinari, come lo zucchero di barbabietola.
Le sofisticazioni  non risultano dannose per la salute dei consumatori, ma costituiscono una pratica fraudolenta di concorrenza sleale nei riguardi degli operatori onesti del settore.

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