Livorno, caos societario. Le ultime vicende

Dopo un braccio di ferro continuo tra Navarra e Banca Cerea ecco la svolta, anche se ormai ci aspettiamo tutto e di più. Ultimamente la vicenda Livorno Calcio assomiglia più ad una telenovela piuttosto che ad una normale storia di calcio.

Ma torniamo ai fatti. Rosettano Navarra poco prima delle 14 di giovedì con una lettera aperta rivolta al sindaco Salvetti pubblicata sulla pagina ufficiale del Livorno Calcio comunica la sua intenzione di farsi da parte:

Egregio Sindaco della Città di Livorno – leggiamo - la mia breve ma intensa esperienza di Presidente del Livorno Calcio e l’accoglienza che la città ed i suoi tifosi mi hanno tributato mi ha profondamente colpito e toccato nel cuore. La città mi ha accolto con un trasporto davvero inaspettato ed i suoi tifosi, pur non conoscendomi, mi hanno immediatamente accolto come uno di loro, percependo che abbiamo in comune una grande passione per il calcio. Come Ella ben sa, ho profuso in questa breve, ma intensa avventura grandi risorse emotive ed economiche, senza purtroppo riuscire a creare le condizioni ideali per restituire alla squadra il lustro che è riuscita a conquistare nella sua gloriosa storia. A questo punto non resta che arrendermi e farmi da parte, facendo però un ultimo dono alla città ed ai suoi tifosi. Ho deciso, quindi, di donare la mia quota del Livorno Calcio srl alla sua città ed ai suoi tifosi e, quindi, a Lei che istituzionalmente li rappresenta. Mentre La invito a individuare tempi e modalità per effettuare il trasferimento formale della partecipazione oggi di titolarità della NH Investimenti Srl, di cui sono il legale rappresentante, consideri immediata la possibilità di disporre a Sua discrezione di tale partecipazione. Anche come presidente della Livorno Calcio Srl consideri a Sua disposizione il mio mandato, fermo restando che continuerò ad occuparmi della gestione ordinaria nell’interesse della società sino a quando verrò, con il Suo consenso, sostituito. Sono sicuro che Ella saprà trovare una soluzione per la città, la squadra ed i suoi tifosi. Sappia che troverà in me, qualora utile, un convinto sponsor".

In serata ecco puntuale la risposta del sindaco Salvetti:"In queste ore ho ricevuto, come rappresentante istituzionale della città, una lettera da parte dell'attuale presidente del Livorno calcio Rosettano Navarra dove si racconta con quale spirito ed entusiasmo l'imprenditore si sia avvicinato al sodalizio amaranto, quanto sia stato difficile per lui gestire il rapporto con gli altri soci, e la volontà di farsi da parte vista l'impossibilità di poter operare sul fronte sportivo e di gestione della squadra.
Nella lettera Navarra annuncia l'intenzione di donare le quote in possesso della Nh Investiment Srl all'amministrazione comunale nella persona del sindaco, chiede tempi e modalità per un trasferimento formale e mette a disposizione il mandato di presidente. Non mancando di sottolineare lo spirito e il trasporto con il quale il presidente è arrivato nella compagine societaria del Livorno ma essendo convinto che ognuno deve svolgere solo ed esclusivamente il proprio ruolo, il sottoscritto non può che fare riferimento all'iter normativo che regola le operazioni e gli interventi delle amministrazioni pubbliche in ambito societario. A tal proposito il testo unico in materia limita i possibili interventi diretti del Comune alle sole società dirette al perseguimento delle finalità istituzionali proprie della pubblica amministrazione e una società sportiva come il Livorno calcio non rientra tra queste. Perciò appare evidente e scontato che questa amministrazione non possa dar seguito all'accoglimento della donazione pensata da Rosettano Navarra. Adesso, come già annunciato nelle scorse ore, chiediamo che gli attuali soci trovino la soluzione migliore per garantire una gestione trasparente e lungimirante al Livorno calcio".

Cosa accadrà adesso?

Dopo la dichiarazione di Rosettano Navarra “Lascio e regalo le quote alla città”, ecco che la Banca Cerea pensa alla nuova mossa.

Stando a fonti vicine alla Banca, sembrerebbe che tutto potesse risolversi con il prossimo consiglio del 23 ottobre.

Intanto Navarra non esercitando il diritto di prelazione sulle quote destinate a Mariani, il limite massimo per la prelazione è fissato per il 19 del mese, ”E’ un accordo fasullo”, ha ripetuto in più occasioni il presidente, farebbe saltare il consiglio per cui nel prossimo cda Navarra perderebbe il potere e la nomina di Presidente. Ma non finisce qui, gli altri soci (Ferretti, Aimo e Mariani) potrebbero chiedere l’aumento di capitale al quale Navarra, se dovesse davvero confermare la sua volontà di uscire, non parteciperebbe perdendo così il 21% che andrebbe diluito tra gli altri soci. La sensazione è che Mariani, che stando alle sue parole vuole ottenere la maggioranza, possa diventare il nuovo presidente.

Intanto domenica il Livorno deve scendere in campo ad Olbia e per non prendere ulteriori punti di penalizzazione e per far giocare Gemignani e Bussaglia (Mazzarani potrebbe invece essere tesserato a gennaio) Banca Cerea deve depositare la fideiussione non oltre la giornata di venerdì. 65mila euro che basterebbero per coprire sia i vecchi contratti che i nuovi.

E’ pronta e verrà depositata entro venerdì”, rassicura la fonte vicino a Banca Cerea che da qui in avanti dovrà anche provvedere a tutti i costi e pagamenti necessari. Entro il 31 ottobre c’è da pagare altri 700mila euro.

Inutile sottolineare che il futuro, senza il bisogno di sottolinearlo, è ancora quanto mai incerto.

 

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