Conte in tv: scuole aperte. Limiti a bar, ristoranti e sport

Scuole aperte e mini coprifuoco locali decisi eventualmente dai sindaci. Comincia così alle 21.35 l'intervento del presidente del Consiglio Giuseppe Conte in diretta tv.  Ha annunciato le nuove misure del governo contenute nell'ultimo Dpcm.

L'obiettivo è evitare un nuovo lockdown generalizzato come quello di marzo e aprile. La situazione è seria, l'escalation dei contagi impone questa nuova stretta che però - dice Conte - potrà dare effetti positivi.

Proviamo a riepilogare tutte le novità, contenute nel testo definitivo del decreto.

Coprifuoco locali, ma decide il sindaco. Limiti all'aperitivo

Saranno i sindaci a poter stabilire il coprifuoco in alcune zone del proprio Comune (vie o piazze troppo affollate) a partire dalle 21. Non c'è dunque il discusso provvedimento che ha preso il presidente Macron in Francia, non c'è nessun coprifuoco generalizzato.

Bar e ristoranti chiuderanno a mezzanotte e non potranno riaprire prima delle 5 del mattino. Il servizio però deve avvenire ai tavoli a partire dalle 18. Si potrà acquistare cibo da asporto fino a mezzanotte, ma il consumo all'esterno del locale è consentito solo fino alle 18.

Non sono consentite più le sagre e le fiere di comunità.

Scuole aperte, ma alle superiori orari ritardati e dad

La ministra Azzolina ha vinto la sua battaglia per la didattica in presenza. Infatti 'scuole sperte' è stato il primo concetto espresso dal premier. In tutte le scuole superiori l'ingresso non potrà avvenire prima delle 9 del mattino, evitando così l'orario del maggior affollamento. Ci potranno essere anche i turni pomeridiani. Largo ancora, ma solo per licei, istituti tecnici e professionali, alla didattica a distanza alternata alle lezioni in aula.

Stop agli sport di squadra e di contatto dei dilettanti

Il decreto è chiaro su questo punto: «L'attivita' sportiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attivita' connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale». Più controversa la questione delle palestre, che sarà risolta - dice Conte - in una settimana.

No a convegni e congressi, più smart working

Lo smart working verrà potenziato e allargato. Il governo vieta anche convegni e congressi, che potranno svolgersi solo a distanza, via internet. La modalità on line è obbligatoria per le riunioni pubbliche e consigliata per quelle private. C'è una eccezione per la manifestazioni a carattere nazionale internazionale, per le quali però serviranno specifici protocolli di sicurezza. Anche nelle cerimonie pubbliche dovrà essere limitata al massimo la presenza del pubblico.

Servizi e reazioni in Toscana nei nostri telegiornali in diretta (anche in streaming).

 

 

 

 

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