Entella-Pisa 3-1. Nerazzurri fuori dalla Coppa Italia

PISA - In un momento non particolarmente positivo in campionato il Pisa si tuffa nella Coppa Italia alla ricerca di rinnovate certezze per poi affrontare al meglio il non facile impegno contro il Vicenza di sabato prossimo: contro la Virtus Entella, su un campo tradizionalmente ostico ai colori neroazzurri, c’è in palio il passaggio al turno successivo della competizione nazionale e la trasferta a Torino per affrontare i granata di mister Giampaolo.

Nel Pisa ampio ricorso al turnover e (presumibilmente) solito modulo, con la curiosità di vedere Vido nel ruolo di trequartista alle spalle dei due attaccanti che sono Sibilli e Palombi; in difesa tocca a Meroni ed a Benedetti, mentre sulle corsie laterali si rivedono Pisano e Belli. Anche i biancocelesti mettono a referto diverse rotazioni rispetto a quello che è solitamente l’undici titolare: occhio alla coppia goal formata da Brunori e Mancosu ed ai due veterani Crimi e Pellizzer.

Arbitra il match il signor Massimi di Termoli. Si gioca in un pomeriggio di sole caratterizzato da una temperatura praticamente primaverile; il terreno di gioco (in sintetico) appare essere in ottime condizioni.

Si fa male Siega durante il riscaldamento, colpo alla caviglia per l’ex Cittadella: al suo posto gioca Birindelli. Grande intensità da una parte e dall’altra sin dalle prime battute di gioco, ne viene fuori uno spettacolo agonisticamente piacevole ma qualitativamente rivedibile; con il trascorrere dei minuti è il Pisa a prendere in mano le redini del gioco ma come spesso è accaduto in questo inizio di stagione i problemi si materializzano negli ultimi sedici metri.

Perché è quasi impossibile da spiegare come Sibilli prima e Palombi poi non riescano a gonfiare la rete dei padroni di casa, a tu per tu con Albertazzi che in entrambe le circostanze fa muro con il corpo ma che in entrambe le circostanze viene per certi versi graziato da due conclusioni tremebonde e non definitive; Albertazzi che poi riesce pure a togliere dall’incrocio dei pali il colpo di testa in mischia di Meroni con un intervento di pugno tanto strano da vedere quanto efficace.

L’altro problema è che la prima volta che la Virtus mette il naso nella metà campo ospite il Pisa rimedia il gol: cross dalla destra di Cleur e Pisano intercetta con il braccio il pallone, costringendo il signor Massimi a decretare il penalty in favore della compagine ligure, penalty trasformato alla perfezione da Mancosu che spiazza Perilli. C’è ancora il tempo per la bordata di Vido dai venti metri, ma ancora una volta Albertazzi respinge la minaccia; all’intervallo è quindi Entella 1 Pisa 0.

Sembra partire meglio la Virtus ad inizio ripresa, ma da una travolgente discesa palla al piede di Vido termina con il destro radente del numero 19 in maglia neroazzurra che Albertazzi respinge come può, sulla palla vagante in più lesto ad arrivare è Palombi che con il più facile dei tap-in rimette il punteggio in parità. Trascorrono pochi minuti e Sibilli viene steso senza troppi complimenti da Coppolaro appena entrato in area di rigore ligure: sarebbe un calcio di rigore solare ma incredibilmente il signor Massimi lascia correre il gioco.

Mister D’Angelo getta nella mischia Lisi e Mazzitelli in luogo di Pisano e Meroni, ma da un evidente fallo in gioco pericoloso ai danni di Belli nasce il goal della Virtus, con un lancio lungo non controllato a dovere proprio da Lisi il cui colpo di testa diventa un assist per Brunori che con un destro di rara violenza e precisione fa secco Perilli. È lo sliding door della partita: nemmeno gli ingressi di Soddimo, Alberti e Gucher (fuori Birindelli, Sibilli e Palombi) cambiano il corso degli eventi, anzi sono i padroni di casa a trovare il terzo goal con il nuovo entrato Cardoselli bravo a finalizzare al meglio una perfetta azione di contropiede della Virtus.

Peccato. Il Pisa abbandona la Coppa Italia non senza rimpianti, con una direzione di gara che ancora una volta lascia non poco a desiderare. Una spiacevole abitudine in questo inizio di stagione, ed alle porte c’è la partita di Vicenza che non dovrà assolutamente essere sbagliata.

Di Massimo Marini

Il servizio con le parole post partita di D'Angelo nel corso dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili in diretta anche sulla Web TV.

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