Attentato di matrice islamica a Vienna

Ore di terrore lunedì sera nel centro di Vienna. Almeno cinque persone sono morte e molte altre (secondo le indiscrezioni quindici) sono rimaste ferite, di cui sette in modo grave in una serie di attacchi terroristici, avvenuti intorno alle 20, in diversi punti nel centro della città. Uno degli assalitori è stato ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia, si trattava di un simpatizzante dell’Isis. Gli agenti però sono sempre alla ricerca dell’altro uomo coinvolto . “Un ripugnante attacco terroristico programmato in modo professionale” lo afferna il cancelliere Sebastian Kurz, mentre il Ministro dell’Interno ha invitato tutti a rimanere a casa. Il cancelliere non esclude il movente antisemita, dal momento che il primo degli attacchi ha avuto luogo nei pressi della sinagoga. Non è ancora chiaro quanti fossero in totale i membri del commando.

Secondo le autorità, l’uomo in fuga è pesantemente armato e pericoloso. La polizia e i reparti speciali appoggiati dagli elicotteri rastrellano la città a caccia del fuggitivo. Sono stati creati posti di blocco e sono state attivate le forze speciali dell’esercito che hanno assunto la sorveglianza degli edifici pubblici per liberare gli agenti di polizia che erano dislocati nei luoghi sensibili.

Vienna

Attentato a Vienna, la solidarietà verso l'Austria

Unanime lo sconcerto e la condanna internazionale. Il mondo politico ed istituzionale ha subito espresso il proprio cordoglio attraverso messaggi su Twitter. Da Macron ai due candidati americani sono moltissimi i messaggi di solidarietà indirizzati all'Austria ed ai viennesi. "Non c'è spazio per l'odio e la violenza nella nostra casa comune europea. Vicinanza al popolo austriaco, ai familiari delle vittime e ai feriti"questo il messaggio del  presidente Giuseppe Conte.

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