Spostamenti tra comuni, le regole della Toscana

Nella zona arancione gli spostamenti tra i comuni sono possibili in pochi casi di necessità. Il presidente della Regione Toscana ha definito con una nuova ordinanza tutte le regole, anche al di là del decreto del governo.

ordinanza della Regione Toscana sugli spostamenti

Ecco i casi per cui sono autorizzati gli spostamenti:

  1. verso le seconde case, individualmente, per le attività di manutenzione e riparazione con obbligo di rientro in giornata;
  2. per svolgere attività o usufruire di beni e servizi sospesi e non disponibili nel proprio Comune;
  3. nel caso in cui il proprio Comune non disponga di specifici punti vendita oppure nel caso sia necessario acquistare con urgenza generi di prima necessità non reperibili nel proprio Comune;
  4. alle persone separate o divorziate per andare a trovare in comuni di aree differenti figli minorenni dall'altro genitore;
  5. per la raccolta e la frangiture delle olive, anche per andare e tornare dai frantoi;
  6. per la raccolta di tartufi, funghi e attività di pesca svolte a titolo professionale, tali attività svolte a titolo amatoriale possono essere esercitate esclusivamente nel proprio Comune;
  7. nel caso di debbano accudire accudire gli animali allevati.

I centri culturali, sociali e ricreativi possono effettuare la ristorazione da asporto (con o senza la consegna a domicilio) ma solo fino alle 22 e solo per i propri associati.

Il presidente Giani è in onda nel TGrunner di Telegranducato anche in streaming a questo indirizzo. Il testo dell'ordinanza è messo a disposizione dei cittadini nel sito della Regione Toscana.

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