Zona Rossa, scattano le regole e i controlli

LIVORNO- Scatta la Zona Rossa, la città è quella di sempre ma la sua popolazione si fa più rada e a prescindere dalle fasce di età, i luoghi interdetti per evitare gli assembramenti divengono un provvedimento che fa già parte della storia.

Un certo timore magari proprio alla vigilia dell’istituzione della Zona Rossa ma è andata bene, un po' per maturata comprensione, un po' perché le zone monitorate sono note, le pattuglie non sono mancate e a seguire ci possono essere altri 400 buoni motivi, in moneta sonante.

Il paragone con il Lockdown blindato dello scorso marzo è un errore sebbene l’atmosfera possa essere simile, siamo in zona rossa, altra cosa.

La lista dei negozi e delle attività aperte è lunga, per il settore della ristorazione le consegne a domicilio ci sono come le vendite da asporto pure, fino alle 22.

Zona Rossa e Pattuglie

Il rito di una colazione al bar può essere consumato ma fuori e in questo caso è importante non faccia freddo, non piova e ci sia un punto di appoggio a cui fare riferimento.

Chiese aperte, così anche i cimiteri, i parchi….

La zona rossa non vieta il movimento, la passeggiata, in solitario, buono per riflettere…

Ovviamente la domenica è giornata festiva e quindi la sensazione di un coprifuoco generale che tiene tutti in casa c’è ma, come detto, è solo sensazione.

Un altra differenza ci separa dal Lockdown marzaiolo e quello novembrino.

A marzo venne imposto senza sapere quanto sarebbe durato, ora invece può avere un suo tempo limite, dipende dai 21 parametri e da quanto succederà nel corso delle successive due settimane.

I ricoveri in terapia intensiva e i decessi fluttuano tra calo, stabilità e aumento ma la ripresa delle attività di tracciamento in pareggio, senza ritardi cioè, sono in miglioramento e i riscontri sui nuovi casi tendono alla diminuzione.

Se tutto procederà con il più attento monitoraggio possibile e sulla buona via, noi toscani potremmo tornare arancioni a cavallo tra novembre e dicembre e magari, auguriamocelo, diventare belli gialli poco prima delle feste di natale.

Saremo salvi? Certo che no, Il Covid non è allergico ai canditi e se si tornerà allo sbraco in nome di Babbo Natale, la Befana ci negherà anche il carbone….

Ne parliamo nei nostri notiziari che possono essere seguiti su cellulare e smartphone con la diretta di Live Tv.

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