Contagi, torniamo sotto i duemila

La Toscana torna ancora sotto i duemila nuovi contagi. Sabato 21 novembre ne registriamo 1892. Non è l'unico indicatore che migliora: l'indice di contagio è sceso di mezzo punto, da 1,8 a 1,31. Significa che cento persone ne possono ancora contagiare 131. E' un dato alto e negativo, ma va molto meglio oggi che la scorsa settimana. Resta alta la pressione sulle terapie intensive, ma il sistema sanitario adesso regge. Lo ha detto Eugenio Giani nel suo messaggio di venerdì sera (leggi qui), lo conferma questo sabato mattina Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale (una sintesi è anche nei nostri telegiornali della sera, in streaming qui).

Uscire dalla zona rossa? Forse ai primi di dicembre

I nuovi dati confortano chi pensa che sia imminente il passaggio alla 'zona arancione' della Toscana. Scrive Giani che è molto positivo scendere sotto i duemila casi oggi che sono stati analizzati oltre 23mila tamponi (compresi quelli antigenici). Per questo risultato il presidente ringrazia i cittadini e soprattutto il personale della sanità. Tutti i dati aggiornati giorno per giorno sono riportati e analizzati dall'Agenzia regionale Sanità (qui il sito). Il suo vice direttore Francesco Profili sarà in diretta lunedì mattina nel nostro TgNews Mattina (alle 9.30).

Aumenta di poco il numero di pazienti in ospedale

Le persone ricoverate in ospedale sono 2.094 (7 in più rispetto a ieri), e 296 sono in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 37.471.

Purtroppo, oggi si registrano 44 nuovi decessi: 26 uomini e 18 donne con un'età media di 82,2 anni.

Mazzeo: 'ottimo essere sotto i duemila casi, ma evitare errori'

Antonio Mazzeo è intervenuto in diretta nel nostro tgNews Mattina e ha espresso soddisfazione per i miglioramenti della Toscana. Per lui sarà importante però evitare gli errori della scorsa estate. "Aprire tutto non è possibile, rischiamo di tornare indietro", dice a Teelegranducato.

 

Condividi questo articolo

Pubblicità