Pandemia e violenza sulle donne, anno terribile

PISA - Pandemia e la violenza sulle donne. Un anno terribile per il mondo e terribile per il fenomeno della violenza domestica subita dalle donne. I mesi del lockdown hanno aggravato ancora di più una situazione che faticosamente sta emergendo grazie anche al coraggio delle vittime e alle associazioni che continuano a lavorare per essere riferimenti sicuri ed accoglienti. Da Pisa, ad esempio arrivano dati allarmanti.

Nel 2020 è stato  registrato un aumento senza precedenti delle telefonate al centro antiviolenza”. Dal 1 gennaio al 15 novembre il Telefono Donna, la linea di ascolto e accoglienza del centro antiviolenza pisano (che risponde al numero 050 561628), ha ricevuto 1.296 telefonate, un record rispetto al 2019 (1.149) e agli anni precedenti.

L’aumento delle chiamate si registra soprattutto con l’inizio dell’emergenza coronavirus, in particolare dalla fine del lockdown di primavera, con un picco tra giugno e luglio. A telefonare sono state 409 donne (363 nel 2019), un numero mai toccato fino ad oggi. Ben 312 hanno contattato il Telefono Donna per la prima volta e per 220 donne sono stati attivati percorsi di uscita dalla violenza.

Secondo la coordinatrice del centro antiviolenza pisano Giovanna Zitiello, il forte aumento delle telefonate e delle donne che si sono rivolte alla linea di ascolto è strettamente connesso alla pandemia durante il quale le donne sono state costrette ulteriormente a convididere spazi e tempo con soggetti violenti.

 

Un servizio nei nostro Tg e nei prossimi giorni altri spazi in diretta dedicati a questa emergenza. Potete seguirci sulla Live Tv

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