Illuminata di Blu la torre per Bright, la notte dei ricercatori

PISA - Illuminata di Blu la torre per Bright, la notte dei ricercatori. Torna la rassegna tesa ad avvicinare il grande pubblico alle attività del mondo della scienza e della ricerca. Celebrazioni anche a Pisa, una delle 3 città toscane da sempre al centro dell’organizzazione. Certo sarà tutto a distanza come indicato dal DPCM per contenere il contagio. Torre di Pisa illuminata di Blu, dunque, ma non sarà l’unica.

Si accendono anche altri luoghi simbolo della ricerca, come il rettorato a Palazzo alla Giornata per l’Università di Pisa, il Palazzo della Carovana per la Scuola Normale e la sede della Scuola Sant’Anna in piazza Martiri della Libertà.

Illuminata di Blu la torre per Bright, la notte dei ricercatori

 

Un segno di presenza tangibile in città per un’edizione speciale di Bright che si sposta quest’anno dalle piazze reali a quelle virtuali con una vera e propria maratona on line. Dibattito social alla Scuola Superiore Sant’Anna, per es. e tantissime iniziative on line nelle altre sedi delle scuole di alta formazione e universitarie. All’Università di scena il talk 'Bright 2020: il futuro è (in) remoto' condotto dalla giornalista Silvia Bencivelli con quattro tavole rotonde. Al centro della discussione dei docenti e ricercatori dell’Ateneo l’emergenza Covid-19, il cambiamento climatico, la fisica moderna dalle nanoparticelle allo spazio e come momento finale una riflessione di su 'Insieme si vince' ovvero sulla multidisciplinarità come chiave per affrontare le sfide di un mondo sempre più complesso.

Illuminata di Blu la torre per Bright, la notte dei ricercatori

Ad arricchire il palinsesto ci sono inoltre oltre 80 eventi organizzati dai ricercatori dell’Università di Pisa fra video e dirette. <<In un anno difficile come quello che stiamo vivendo - commenta il Rettore dell'Università di Pisa, Paolo Mancarella - la luce di Bright continua a brillare sulla ricerca scientifica. Mai come oggi, d'altronde, è chiaro a tutti come la comunità scientifica abbia un ruolo fondamentale nella costruzione di un futuro migliore. Perché questo sia possibile è necessario, però, sostenere la ricerca con ogni mezzo e far sì che le nuove generazioni vi si avvicinino in modo consapevole. Per questo l'Università di Pisa ha voluto celebrare con il massimo impegno anche questa edizione di Bright-night, mettendo insieme un programma di circa 80 appuntamenti fra dirette sul web ed eventi registrati. Un’ edizione particolare, digitale e questo, spero, ancor più in grado di raggiungere un vasto pubblico per un dialogo sempre più stretto e avvincente tra Università e città".

image - PISANEWS

Illuminata di Blu la torre per Bright, la notte dei ricercatori

La Scuola Superiore Sant’Anna ha voluto ideare e proporre BrightStorming, ovvero un talk show interamente online per presentare alcuni dei temi più innovativi delle sue linee di ricerca, aperto dall’intervento della prorettrice vicaria Arianna Menciassi. Conduzione affidata all’ex allievo e divulgatore scientifico Marco Martinelli, i protagonisti diventano ricercatrici e ricercatori, docenti, allieve e allievi della Scuola che, attraverso interventi in modalità Ted Talk, interviste, esperimenti raccontano alcune delle più interessanti e promettenti ricerche di frontiera, con l’accompagnamento di intermezzi musicali live, a cura di due PhD Student. Sono innovativi anche i canali scelti per la diffusione di questo talk show della scienza, condiviso in diretta sulla pagina Facebook di Rai Cultura e, in seguito, con l’inserimento nella programmazione di Rai Radio 3 Notte, grazie alla media partnership con Rai Cultura e con Rai Radio 3. Dimostrazioni di robotica percettiva e di robotica indossabile, ma anche presentazioni di ristoceutica, per scoprire il lato nascosto (e utile per il benessere) di alimenti utilizzati di frequente, per riflettere su aspetti rilevanti dei sistemi sanitari, la cui organizzazione è di estrema attualità in questo periodo di pandemia provocata dal Covid-19.

Illuminata di Blu la torre per Bright, la notte dei ricercatori

Sull’iniziativa la nostra emittente ha realizzato un servizio inserito nel nostro telegiornale e visibile sulla nostra Live tv.

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