IDS, a rischio 50 posti di lavoro

PISA - A rischio 50 posti di lavoro all’IDS-Ingegneria dei Sistemi il cui obiettivo è quello di voler chiudere il 2020 con un taglio all’organico e con la stipula di un contratto per la cessione della società ad uno dei possibili acquirenti con cui sono tutt’ora in corso le trattative. L’Ids ha sede legale a Montacchiello a Pisa dove nell’ottobre 2016 erano andato in visita l’ex presidente della regione Toscana Enrico Rossi, ma possiede anche stabilimenti in tutta Italia ed all’estero.

La crisi purtroppo non ha risparmiato neppure un’azienda come questa, da sempre impegnata nella ricerca, nello sviluppo e nell’innovazione tecnologica; un’eccellenza in ambito internazionale in tanti settori con particolare riferimento allo sviluppo di droni. Ma gli importanti investimenti fatti nel corso degli anni, almeno stando alle parole dell’amministratore delegato Fausto Azzi, ultimamente sembrerebbero aver messo in crisi la società.

Una certezza è rappresentata dagli incentivi all’esodo messi sul tavolo dall’azienda che potrebbero trasformarsi in rischi occupazionali per una parte di dipendenti; un pericolo che potrebbe coincidere con la fine del blocco dei licenziamenti deciso dal governo per contrastare la crisi dovuta alla pandemia, fissato per il prossimo 21 marzo. Alleggerire l’organico, secondo la società, sarebbe condizione necessaria per alimentare la trattativa con i possibili acquirenti, le solide realtà italiane che hanno bussato alla porta anche se sono giunti investitori interessati pure dall’estero.

In questo scenario di assoluta incertezza, chiaramente i sindacati pretendono chiarezza.

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