Il Comune di Pisa sostiene due progetti umanitari in Nigeria e Namibia

PISA - Il Comune di Pisa sostiene due progetti umanitari in Nigeria e Namibia. Una mano tesa verso chi ha più bisogno. Il Comune di Pisa sigla una convenzione con cui si impegna a sostenere la Fondazione Aiuto alla Chiesa che Soffre, nata nel 1947 per aiutare milioni di sfollati in fuga dopo la guerra e poi diffusa rapidamente in America Latina, Asia e Africa.

Il Comune sosterrà un progetto attivo in Nigeria che si prende cura di migliaia di famiglie che soffrono a causa dell'organizzazione terroristica Boko Haram. Un'attività che si concentra in particolare sull'attenzione nei confronti delle donne nigeriane e dei bambini in età scolare attraverso laboratori per la formazione professionale nei settori della sartoria, delle calzature e della cucina, promuovendo processi di riabilitazione e integrazione sociale.

 

L'altra convenzione siglata dal Comune di Pisa vede un impegno diretto con l'associazione Ketubo Italia Onlus. Sempre nell'ottica di v alorizzare ed incentivare le forme di v olontariato, associazionismo e cooperazione nazionale ed internazionale, Pisa sostiene infatti il progetto "Centro Polivalente a Rundu". SI tratta di un'azione umanitaria attiva in Namibia dal 2005 e che ha già ottenuto grandi risultati come la costruzione di un asilo autosufficiente dal punto di vista energetico, gestito dalle suore benedettine di OShikuku e frequentato da circa 120 piccoli allievi ogni anno.

A presentare entrambi i progetti nell'atrio del Comune di Pisa c'era l'assessore e vicensidaco del comune di Pisa Raffaella Bonsangue.

La nostra emittente ha realizzato un servizio inserito nel nostro telegiornale e visibile on line sulla nostra Live Tv.

 

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