4 mori, parte grande operazione di ristrutturazione

LIVORNO- Rinascere partendo dal monumento identitario della città, quello del Granduca Ferdinando de Medici e i 4 mori a lui sottostanti.

Parte un grosso lavoro di restauro del manufatto seicentesco, opera realizzata per il marmo dallo scultore Giovanni Bandini e per le statue bronzee da Pietro Tacca.

Una lunga serie di storie, tra vero, leggende e fantasia popolare, accompagnano i 5 personaggi e i 4 secoli di vita di questo monumento che ebbe le sue fatiche sin dall’inizio.

Il passare del tempo e la collocazione in un area dove l’inquinamento e gli agenti atmosferici marini sono costanti ha portato a necessari lavori di intervento, quando manutentivi, quando di restauro.

4 mori restauro

Il monumento ai 4 mori ha bisogno di una attenzione costante e questa volta parte sotto un grande ombrello di partecipazione. Ferdinando, il Granduca e i 4 mori: Morgiano, Melioco, Saletto e Zub entrano in un percorso di attenzione promosso dal Rotary Club Livorno e il Rotary Foundation che lo hanno scelto come Main Project il che vuol dire che nei mesi nei quali il monumento sarà curato da esperti restauratori, l’operazione sarà seguita in modo costante e vista in tutto il mondo grazie ai social dei membri rotariani diffusi a livello planetario.

Una sorta di invito a venire a visitare la città e vedere il monumento da vicino quando il peggio sarà passato e ognuno avrà voglia di ripartire.

Una cordata di varie realtà ci è creata per dare il meglio in questa operazione: la Banca di credito Cooperativo di Castagneto Carducci, la Fondazione Livorno, il Rotary Club Livorno-Mascagni.

Oltre a loro altre realtà, anche a titolo professionale per mettere a disposizione le proprie professionalità e conoscenze come, tra questi, il Prof. Giorgio Mandalis

Il monumento avrà le sue cure e la direzione dei lavori è stata affidata a Valeria Pulvirenti con la sua già provata esperienza, insieme alla Eutropia Architettura e alla Comet Marini-Pandolfi.

L’obiettivo finale sarà quello di cambiare anche la lettura del monumento stesso il quale, a conferma del carattere particolare degli abitanti della città che fu opera del genio imprenditoriale del Granduca mediceo, hanno sempre chiamato l’opera guardando ai 4 mori e non al protagonista reale dell’opera stessa, per una sorta di partecipazione emotiva, di carattere, insomma “partigiana” che supera le reali misure della storia e per principio non gradisce che ci siano catene che sono poste su qualsiasi essere umano.

Ne parliamo nei nostri notiziari che possono essere seguiti in contemporanea su cellulare e smartphone con la diretta di Live Tv.

Condividi questo articolo

Pubblicità