FiPiLi, ipotesi tutor per ridurre gli incidenti

FIRENZE - Sorge l’ipotesi di istallare un tutor, come quelli che si trovano sull’autostrada, sulla FiPiLi che misura la velocità media dei veicoli in un determinato tratto. Non sembrano infatti sufficienti i 12 autovelox (7 nella provincia di Pisa, 4 in quella di Firenze ed 1 in quella di Livorno) per garantire la sicurezza considerando che gli incidenti continuano ad essere oltre 200 all’anno. La FiPiLi è infatti una strada da sempre pericolosa, tanti, troppi gli incidenti stradali, anche mortali, avvenuti nell’ultimo anno. Pensare che soltanto tra lo scorso agosto e settembre ce ne sono stati due: lo schianto del furgone con altri due camion dello scorso 26 agosto nel quale perse la vita uno delle due persone a bordo del mezzo e la morte del 54enne il 10 settembre alla guida della macchina che finì in parte sotto un camion.

Sulla FiPiLi non è presente la corsia d’emergenza, la strada è stretta e sono frequenti i tamponamenti soprattutto a ridosso degli autovelox, complici le inchiodate dei conducenti. Ecco perché per la sicurezza degli automobilisti, spunta l’ipotesi tutor.

 

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