“Cenone di S. Silvestro in rete”: cena da asporto per solidarietà

PISA -  “Cenone di S. Silvestro in rete”: cena da asporto per solidarietà a Pisa. A prepararlo l’Osteria Anita, ristorante in centro città. Ad organizzarlo l’associazione San Tommaso in Ponte in collaborazione con la Caritas Diocesana. Vi ha aderito Confesercenti.

 

Per salutare il bruttissimo anno segnato dal Covid e inaugurare un anno nuovo, colmo di speranza, i soggetti, protagonisti dell’iniziativa, hanno organizzato un evento di solidarietà con il duplice scopo:

  • essere concretamente vicini a chi è in condizioni di sofferenza economica e sociale (famiglie, ristoratori);
  • creare una rete virtuale che faccia stare insieme i Soci, i Volontari, conoscenti e non (ciascuno rigorosamente nella propria casa), per non sentirci soli; essere solidali.

E’ stato denominato “cenone in rete” cioè rete sociale e rete telematica. Il cibo ha rappresentato un mezzo per costruire nuove relazioni e gettare ponti tra persone.

Non si è trattato di un cenone sospeso in quanto nessuna delle famiglie che ne ha usufruito si è dovuta recare a chiederlo e ritirarlo presso un ristorante ma invece si è trattato di un cenone servito a casa né più e nemmeno come coloro che, potendo farlo, hanno ordinato la cena dell’ultimo dell’anno al ristoratore. Le abitazioni sono state raggiunte da rider del volontariato.

“Cenone di S. Silvestro in rete”: cena da asporto per solidarietà a Pisa con Osteria Anita, Caritas, associazione S. Tommaso in Ponte

La Caritas di Pisa nelle sue diramazioni cittadine ha indicato alla Associazione le famiglie da coinvolgere.

Ma il Cenone in rete è stato anche un modo per vivere un’esperienza di solidarietà e di comunità impegnando tutti coloro che hanno voluto partecipare a cucinare il medesimo menù (non obbligatoriamente) guidati dallo stesso chef che ha confezionato il cenone consegnato a domicilio. Anche nella fase preparatoria. Nei giorni precedenti il 31 il primo cuoco dell’Osteria Anita ha indicato i prodotti da acquistare, naturalmente a carico di ciascuna famiglia, dialogando sulle caratteristiche da privilegiare nella scelta e quindi, dalla cucina, ha realizzato il cenone filmando un tutorial che ogni famiglia ha potuto seguire per preparare i piatti il giorno dell’ultimo dell’anno. “Così – hanno spiegato gli organizzatori - è stato come se fossimo tutti invitati alla stessa cena.”

Obiettivo: non far sentire solo nessuno. Al “lungo tavolo” della piattaforma virtuale ci siederemo contemporaneamente, cioè alla stessa identica ora, proprio come se fosse un cenone in presenza.

“Cenone di S. Silvestro in rete”: cena da asporto per solidarietà a Pisa con Osteria Anita, Caritas, associazione S. Tommaso in Ponte

Un bel modo di concludere un anno difficile, di lontananza e di distanza, di presenza solo virtuale.

La nostra emittente ha realizzato un servizio ad hoc inserito nel nostro telegiornale e  visibile sulla nostra LIve tv.

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