E’ morto Riccardo Cioni, mitico dj livornese

LIVORNO - E' morto Riccardo Cioni, il mitico dj nato a Livorno 66 anni fa, idolo per generazioni. Lo vediamo in questa intervista nella nostra trasmissione Il Personaggio. Cioni aveva contratto il coronavirus ed era stato ricoverato nelle scorse settimane al secondo padiglione dell’ospedale di Livorno, dove era stato però dimesso. Sul suo profilo facebook aveva anche pubblicato il giorno di Natale un post con cui esprimeva i più sentiti ringraziamenti ai medici, infermieri e volontari del 2° Padiglione appunto dell’Ospedale di Livorno per l’impegno, la professionalità, la dedizione e la cortesia dimostrata in questi giorni – queste le sue parole – ed anche la promessa che quando l’emergenza Covid sarebbe stata alle spalle, avrebbe organizzato un evento per ringraziare.

Nella notte tra la notte tra il 6 e il 7 gennaio Cioni è stato operato d'urgenza all'ospedale di Livorno per patologie non riconducibili al Covid, come spiegano dall'azienda Usl Toscana Nord Ovest, ma purtroppo è deceduto in terapia intensiva.

Riccardo Cioni nasce a Livorno il 14 ottobre 1954. Dopo avere lavorato in alcune emittenti livornesi, ha iniziato il suo percorso nelle radio. Ma la sua fama è cresciuta all’interno delle discoteche. Negli anni ’80. è stato il D.J. più pagato d’Italia: famosissime anche alcune sue incisioni discografiche come “In America”.
Riccardo Cioni è stato Anche un personaggio televisivo partecipando a numerose trasmissioni, sui canali maggiori, da Domenica in, a Festivalbar, Discoring, ed è stato anche interprete di un film.

Un servizio nei nostri Tg di questo giovedì 7 gennaio visibili in diretta anche sulla nostra LIVE TV

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