Operazione “Maddalena”, smantellata rete criminale

CAGLIARI - Associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, al traffico internazionale e alla detenzione di armi comuni da guerra e clandestine, all'organizzazione di rapine e assalti a caveau e furgoni portavalori e smercio di banconote false. Sono le accuse contestate ai membri del gruppo criminale smantellato la mattina di giovedì al termine dell'operazione "Maddalena" condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Cagliari.

Tra le 32 le ordinanze di custodia cautelare (20 in carcere e 12 ai domiciliari) ci sono anche quelle eseguite dall'Arma nella provincia di Livorno. Proprio sul fronte degli assalti ai portavalori, i vertici dell’organizzazione criminale  stavano preparando colpi alle sedi della Mondialpol, in Toscana a Cecina.

In Toscana, invece, il supporto logistico e organizzativo veniva garantito da Dessì Robertino. L'allevatore sardo disponeva di un ovile nel quale custodiva armi e esplosivi . I preparativi della rapina alla Mondialpol di Cecina erano arrivati ad uno stato molto avanzato, poiché le armi erano nascoste nell’ovile di Dessì.

Maddalena

Il blitz è la fase conclusiva dell'indagine, denominata "Maddalena", condotta dai carabinieri sotto il coordinamento delle Dda delle Procure di Cagliari e Firenze. Droga ed esplosivo dalla Sardegna alla Corsica in cambio di armi da usare per le rapine.  I carabinieri hanno i accertato la vendita in Corsica di quasi 100 chili di droga.

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