Vaccini Pfizer, nuovo carico atterrato a Pisa

PISA - Alle prime luci dell’alba, di questo martedì 12 gennaio, all’aeroporto di Pisa, completamente deserto, è atterrato il cargo partito da Lipsia con un altro carico di vaccini Pfizer da somministrare in Toscana.

Erano esattamente le 7.10, sul posto oltre ad alcuni operatori pronti a filmare un altro capitolo di questa vicenda che dovrebbe portare alla liberazione, a salvare vite umane, al ritorno alla tanto amata ed attesa normalità, alla fine della pandemia, c’erano le forze dell’ordine che hanno assistito alle operazioni di scarico prima di scortare il viaggio dei furgoni addetti alla consegna nelle strutture sanitarie della regione.

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La luce in fondo al tunnel, il vaccino è l’unica vera ed autentica medicina contro la pandemia, e l’aeroporto deserto, anche questo colpito da una crisi senza precedenti causa Covid, ma illuminato dalle luci dell’alba che inaugurano una giornata fredda ma di sole è l’immagine perfetta che rispecchia il momento storico. Dicevamo la luce in fondo al tunnel.

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Intanto la Regione continua a chiedere ritmi alti nella somministrazione del vaccino; il contatore delle dosi ha già superato quota 50mila (la Toscana è fra le regioni con la migliore percentuale di vaccini anti Covid somministrati).
E con questo nuovo carico può proseguire il programma per quanto riguarda il personale sanitario e gli ospiti delle Rsa che dovrebbe terminare entro febbraio. All’inizio di febbraio dovrebbe invece toccare agli ultraottantenni per la cosiddetta “fase 2”.

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In Italia, da questo martedì, anche le prime dosi del vaccino Moderna: 47mila dosi atterrate a Roma per poi essere distribuite in 4-5 regioni. Tra queste dovrebbe esserci anche la Toscana.

Questa terza fornitura comprendeva invece 33.500 dosi di vaccino anti Covid da parte di Pfizer: di queste 21.500 sono state messe subito a disposizione per riaprire le agende per le prime somministrazioni, mentre le restanti 12 mila saranno utilizzate per le somministrazioni delle seconde dosi, già calendarizzate a partire dal 17 gennaio. Il calendario vaccinale interessa, infatti, entrambe le somministrazioni. Questo consente alla Toscana di gestire, ottimizzare e utilizzare il 100% delle dosi disponibili. Le prossime consegne, attese a gennaio, da parte di Pfizer sono: la quarta il 18, la quinta il 25.

Da oggi, 12 gennaio, si aprono le agende anche alla sanità territoriale, consentendo così la prosecuzione della fase 1 della campagna di vaccinazione, che verrà via via estesa a tutte le categorie coinvolte. Le prenotazioni sono aperte, quindi, non solo agli operatori sanitari e sociosanitari degli ospedali e delle Rsa, ai medici e pediatri di famiglia, agli operatori dei servizi di emergenza-urgenza, ai volontari impegnati nei trasporti sanitari, ma anche, da oggi appunto, alla sanità territoriale pubblica e al privato accreditato, agli operatori non sanitari che lavorano negli ospedali e al personale delle ditte appaltatrici di servizi e manutenzione nelle strutture ospedaliere, sempre che abbiano già effettuato la pre-adesione iniziale. Per le professioni sanitarie e per tutti coloro che rientrano nella fase 1, che non hanno effettuato la pre-adesione, sarà invece aperta nei prossimi giorni un’apposita finestra. Per prenotare la vaccinazione anti Covid occorre registrarsi sul portale web regionale https://prenotavaccino.sanita.toscana.it/#/home.

 

Il servizio con le immagini del nostro operatore Fulvio Di Lazzaro sull'arrivo dei vaccini Pfizer all'aeroporto di Pisa nel corso dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili in diretta anche sulla Web TV.

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