Tirrenica, no (per ora) al commissario. Ennesimo rinvio?

Rischia di allontanarsi ancora una volta l’obiettivo di realizzare la Tirrenica. Anche nell’ultima versione del progetto, quello di una superstrada tra San Pietro In Palazzi e Tarquinia.  Almeno questo denuncia Raffaella Paita, presidente della Commissione Trasporti della camera e deputata di Italia Viva. L’opera non è tra quelle che possono essere subito commissariate, anche se figura nell’elenco del decreto “semplificazioni”. E quindi i lavori non possono partire.

un altro rinvio per la Tirrenica

Il Pd: la Tirrenica si farà, ritardo solo di pochi mesi

Il Partito Democratico parla di un rinvio tecnico di pochi mesi e accusa Paita di aver strumentalizzato la questione. Per Marco Simiani, capogruppo nella stessa Commissione, l’unico problema è che ancora non è perfezionata la concessione ad Anas e che andranno prima risolti i contenziosi con Sat. Ma le condizioni per fare presto, assicura, ci sono tutte.

Di tutt’altro avviso le opposizioni. In una nota l’europarlamentare Susanna Ceccardi parla di mancato appuntamento e di ritardo che penalizza la costa e non solo.

la manifestazione a Grosseto dell'ottobre 2019

I dubbi della Camera di Commercio

Telegranducato ha ascoltato per il telegiornale Riccardo Breda, presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, uno dei più tenaci nel chiedere che l’opera venga realizzata al più presto. Un anno e mezzo fa promosse anche una manifestazione a Grosseto (leggi qui). Chiede di rimediare al più presto e di far partire i lavori. Teme che la crisi di governo possa portare altri problemi. “ho già incontrato tre ministri dei trasporti, Delrio, Toninelli e De Micheli. Mi auguro di non dover ricominciare da capo con un altro”.

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