Sgomberata la Limonaia a Pisa: protesta vicino al comune

PISA - Sgomberata la Limonaia a Pisa. Manifestazione di protesta vicino a palazzo comunale. L’edificio era occupato da quattro anni da un network di associazioni tra i quali il movimento femminista 'Non una di meno'. Nell'edificio, di proprietà della Provincia, all'arrivo di polizia e carabinieri c'erano alcuni attivisti che non hanno opposto resistenza e che hanno abbandonato i locali senza disordini per radunarsi in una piazza adiacente. Il collettivo che occupava il palazzo ha definito sui social lo sgombero "un atto compiuto nel bel mezzo di una pandemia, con l'utilizzo di una quantità spropositata di poliziotti e blindati che in un periodo come questo non hanno altro da fare che chiudere uno spazio che, durante l'ultimo anno ha organizzato, con collette e la solidarietà di tanti, la distribuzione di pacchi spesa per centinaia di persone messe ai margini dalla crisi".

Sgomberata la Limonaia a Pisa. Manifestazione di protesta vicino a palazzo comunale

“si è trattato di un atto di prepotenza istituzionale – scrivono in una nota giunta in redazione le attiviste del collettivo che avevano occupato l’edificio - nei confronti di un luogo che negli anni ha aiutato centinaia di donne a uscire dalla violenza coniugale, nonché presidio per chi ha visto impedirsi di abortire e accedere ai farmaci anticoncezionali. Un lavoro – continuano le ragazze di Limonaia Zona Rosa - che durante la pandemia non si è mai fermato, tappando gli enormi buchi di un sistema sanitario e di assistenza sociale al collasso. Inoltre, dall’inizio della pandemia, la Limonaia è stato uno dei centri di distribuzione di pacchi alimentari per centinaia di singoli e numerose famiglie abbandonate a cavarsela da sole in una crisi occupazionale e dei redditi senza precedenti. Il 30 gennaio avrebbe dovuto esserci un altro momento di consegna: l’unica speranza per molte persone di arrivare a fine mese con qualcosa da mettere in tavola. Ci chiediamo se la magistratura, le forze dell’ordine e la politica, con la stessa sfrontatezza, hanno in mente di dare risposte alle famiglie e alle donne che alla Limonaia hanno trovato solidarietà. La risposta è semplice: l’unico effetto di questa azione, però, sarà lasciare uno spazio vuoto senza giovamento alcuno. Dal canto nostro, promettiamo che le nostre attività continueranno: c'è in ballo la vita di troppe persone e uno sgombero non ci fermerà.

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