Scuola: da mercoledì 5,6 milioni di studenti in classe

ROMA - Da questo mercoledì rientrano a scuola per seguire le lezioni in presenza circa 5,6 milioni di alunni: quasi il 66% degli 8,5 milioni di alunni iscritti nelle scuole statali e paritarie: due su tre. Tra loro sono 2,7 milioni gli alunni più piccoli della scuola dell'infanzia e del primo ciclo, ammessi a scuola dal Decreto Legge, anche se si trovano in regioni classificate in zona rossa, come la Toscana. Per le stesse ragioni nelle regioni in zona rossa possono accedere ai servizi per la prima infanzia (asili nido, 0-3 anni) anche 212 mila bambini. I dati li fornisce Tuttoscuola.

Nello specifico, sono 5.568.708 gli alunni di scuole statali e paritarie che seguono le lezioni in presenza su un totale di 8 milioni e 506mila. I dati comprendono anche i bambini e gli alunni da settimane esclusi dalle attività educative in presenza a scuola: tornano in classe 832mila bambini di scuola dell'infanzia (3-6 anni), 1,5 milioni di alunni di scuola primaria e 342mila del primo anno di scuola secondaria di I grado.

Con riferimento ai diversi settori scolastici, seguono le attività didattiche a scuola complessivamente 1.393.010 bambini delle scuole dell'infanzia (il 100%), 2.605.865 alunni della primaria (il 100%), 1.019.904 alunni della scuola secondaria di I grado (il 59,5%) e parzialmente in alternanza al 50% 549.929 studenti delle superiori (il 19,7%). Non capitava che ci fossero tanti alunni nelle classi dal febbraio scorso, quando in presenza si erano sfiorati i 7 milioni in classe. A partire dal 2 marzo invece il numero degli alunni a scuola ha oscillato tra 800 mila e 1,6 milioni, con una isolata punta di 2,8 milioni (il 6 marzo).

Ed una volta finito l’orario delle lezioni? ll 47% degli studenti non ha mai fatto sport da quando è iniziata la pandemia, mentre tra il restante 53% che non ha abbandonato l'attività fisica, il 16% fa sport una volta a settimana, mentre il 44% addirittura tutti i giorni. A sondare l'opinione di 22.000 studenti è ScuolaZoo, e dallo studio emerge dunque che quasi 1 studente su 2 non ha mai fatto sport dal marzo dello scorso anno. Nonostante i dati, l'81% degli interessati è comunque convinto che lo sport sia utile e necessario. Il 33% dice di essersi adattato facendo esercizi in casa, mentre il 25% fa sport all'aperto. C'è poi un 11% che ha preso 'gusto' con la DAD e ha deciso di seguire corsi online. Il sentimento di solitudine dei ragazzi è una delle costanti da quando è arrivato il Covid, ma lo sport in questo senso non sta aiutando: il 71% fa attività sportiva da solo in camera, mentre solo il 13% riesce a organizzarsi con gli amici a distanza e l'11% lo fa insieme ai familiari.

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