Le scelte della Toscana sui vaccini. Fiducia a Bezzini

La seduta del Consiglio regionale, tutta dedicata alle scelte della Toscana sui vaccini, comincia con l’intervento dell’assessore Simone Bezzini, di cui la Lega ha chiesto le dimissioni. Si svolge tutta a distanza, nella sala di palazzo del Pegaso sono presenti solo i consiglieri che di volta in volta intervengono, l'assessore e i presidenti Giani e Mazzeo.

Bezzini spiega le scelte della Toscana sui vaccini

Lui, nei giorni scorsi, si era limitato ad una presenza nella Commissione. Poi null’altro e questo atteggiamento lo spiega così: “Sarò all’antica ma credo nel valore delle sedi della democrazia rappresentativa e quindi parlo solo adesso”, dice.

La votazione, poco dopo le 20 praticamente in diretta nel nostro telegiornale, "salva" l'assessore: la mozione di "non gradimento" ottiene 16 voti favorevoli (quelli delle opposizioni) ma anche 25 voti contrari. Bezzini dunque resta al suo posto. E viene creata una "commissione speciale" che affiancherà la commissione sanità ma si dedicherà soltanto all'analisi della campagna dei vaccini.

Bezzini: la Toscana sui vaccini è prima per gli over 90

L'analisi di Bezzini era partita dai numeri: 800mila vaccinazioni, il 6% in più della media nazionale. “Siamo al 20,6% sulla popolazione, ma le forniture non hanno ancora il ritmo giusto”. “Vacciniamo 25/30mila persone al giorno, siamo ormai ad un milione al mese. Ma possiamo crescere ancora, dino a 50mila dosi ogni giorno”.

Poi aveva spiegato le criticità che ci sono per i più anziani, con oltre 80 anni di età. “Abbiamo fatto una scelta che non escludesse nessuno, ma questo meccanismo ha richiesto un po’ di tempo. Per questo all’inizio abbiamo avuto ritmi meno sostenuti di altri ma poi siamo stati in grado anche di accelerare. Ci siamo occupati subito di operatori e ospiti delle Rsa, nelle fasi successive abbiamo reso pubblici e trasparenti i meccanismi di prenotazione del vaccino”. Oltre ai tempi, per lui, c’è il nodo della copertura vaccinale. E in questo modo tutti gli anziani chiamati dai loro medici si presentano all’appuntamento. “La prova? Siamo i primi per le vaccinazioni agli over 90”. L'obiettivo è che tutti gli ultraottantenni siano vaccinati entro il 25 aprile (con la prima dose) e metà maggio (anche con il richiamo).

I ritardi e i dubbi su Astrazeneca

Il balletto delle voci e delle indicazioni su Astrazeneca, secondo l'assessore, ha provocato molti problemi organizzativi. E ha complicato le cose.

Intanto però il criterio dell'età e delle malattie (e non quello delle categorie difficilmente individuabili) fa chiarezza. Per i più vulnerabili "non siamo stati fermi" - continua l'assessore - "alcuni sono stati già chiamati dalla aziende sanitarie, altri potranno prenotarli sul portale e altri ancora saranno raggiunti a domicilio".

"Lavoriamo insieme, senza polemiche politiche"

Il lungo intervento di Bezzini si era concluso con un appello a tutti i consiglieri e alle forze politiche: "non dividiamoci adesso, in questa fase così difficile per la Toscana e per tutto il Paese". La differenza di vedute è un bene, ma lo scontro politico, secondo lui, non porta da nessuna parte. "Il sistema sanitario regionale sta facendo un grande lavoro, anche con sofferenza, in mezzo a tante difficoltà". Il giudizio sul suo operato lo lascia al presidente Giani e al Consiglio intero. "La Toscana alla fine ce la farà, perché prevarrà il senso di comunità che da sempre ci contraddistingue".

Giani: 'piena fiducia all'assessore, la Toscana sui vaccini attende il governo'

Il problema vero, spiega il presidente della giunta nel suo intervento che chiude il dibattito, è quello delle forniture. E la Regione, tutte le Regioni, non hanno responsabilità su quello.

Le Regioni – dice Giani- non hanno responsabilità neppure sulla scelta delle prime categorie da vaccinare: sanità, scuola, giustizia. Sì, dunque anche giudici e avvocati. Che sono stati però vaccinati con le dosi di Astrazeneca e quindi non hanno tolto possibilità ai più anziani, semmai, e in piccola parte, solo a chi ha tra 70 e 79 anni.

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