Presidio del Partito Comunista sul diritto alla salute

PISA - Presidio del Partito Comunista sul diritto alla salute. Si inserisce in una manifestazione di carattere nazionale con piccoli presidi nel rispetto delle norme anti-Covid in varie piazze italiane. In Toscana l'appuntamento per i militanti del Partito Comunista è stato dato a Firenze, Siena e Pisa.

Presidio del Partito Comunista sul diritto alla salute

Pisa: presidio Partito Comunista sulla salute

Pisa: presidio Partito Comunista sulla salute

Presidio del Partito Comunista sul diritto alla salute. A Pisa il presidio si è svolto in Logge di Banchi, vicino a Palazzo Gambacorti, sede del Comune.

"La continua emergenza sanitaria da oltre un anno ci attanaglia ma la colpa non è della pandemia - si legge nel volantino che viene diffuso - né tantomeno del popolo. La pandemia è solo una sfida come altre che un sistema sanitario dovrebbe saper affrontare, se non ne è in grado per cause politiche."

A Pisa c'era il segretario regionale del partito, Francesco Sale che attribuisce le problematiche che oggi vive il sistema sanitario nazionale (e, quindi, anche regionale): "ai tagli imposti allo stato sociale dagli accordi con l'Unione Europea intrapresi negli ultimi 30 anni; al passaggio dal sistema sanitario pubblico nazionale a quelli regionali con aziendalizzazione; al conseguente incremento della privatizzazione della sanità."

Presidio del Partito Comunista sul diritto alla salute. Il presidio si scaglia contro il governo Draghi e contro l'UE e la NATO.

"A tutto questo - continua Sale - si è infine aggiunto il totale fallimento sul tema dei vaccini. Il governo Draghi più che occuparsi di garantire la salute degli italiani ha accettato i diktat della UE, che a sua volta, ha firmato contratti capestro con le multinazionali angloamericane, schierandosi contro l'abolizione dei brevetti, e rifiutandosi di utilizzare i vaccini russo e cinese altrettanto efficaci e più economici. Pratica che - prosegue il segretario regionale del partito - è riuscita al piccolo stato di San Marino, che non avrà le forze armate ma ha molta più sovranità rispetto al nostro Paese."

Presidio del Partito Comunista sul diritto alla salute. I tagli alla salute e i mancati investimenti o le mancate assunzioni hanno portato il Paese, secondo i manifestanti, a depauperare i territori della Sanità di prossimità che in questa situazione di emergenza sanitaria avrebbe fatto al differenza.

Sale: "Di fronte a questo fallimento dell'attuale sistema, la nostra lotta è per:

  • Un sistema sanitario pubblico, nazionale e gratuito, che garantisca a tutti il diritto alla salute
  • il rafforzamento dei presidi ospedalieri territoriali
  • la produzione nazionale di farmaci strategici
  • un piano straordinario di assunzione e stabilizzazione del personale medico
  • la possibilità di utilizzare anche nel nostro Paese i vaccini russo, cinese e cubano e l'abolizione dei brevetti sui vaccini perché è inaccettabile che le multinazionali di Big Pharma continuino a speculare sulla vita delle persone.

Presidio del Partito Comunista sul diritto alla salute. La nostra emittente ha realizzato un servizio inserito nel nostro telegiornale e visibile sulla nostra live tv.

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