Moby Prince, la commemorazione in Consiglio regionale

FIRENZE - Una targa ad imperitura memoria delle 140 vittime del Moby Prince, in occasione del trentennale da quel tragico 10 Aprile. La targa è stata collocata all’interno della stanza della biblioteca del Consiglio regionale in cui è stato allestito l’Armadio della Memoria. Un luogo simbolico, dove sono raccolti i documenti relativi a tre stragi che hanno ferito la Toscana: quella del Moby Prince, appunto, la strage del treno di Viareggio e quella della Costa Concordia.

Apponendo questa targa vogliamo ribadire che la richiesta di verità e giustizia che Livorno e la Toscana invocano da trent’anni non possono e non deve restare inascoltata. Quella verità e quella giustizia vanno trovate”. Così il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, svelando la targa.  Sotto di questa Mazzeo ha poi deposto una rosa rossa.

Moby Prince

Con il presidente Mazzeo, alla cerimonia sono intervenuti i vicepresidenti Marco Casucci (Lega) e Stefano Scaramelli (Italia Viva). Erano presenti anche i segretari dell’Ufficio di presidenza Federica Fratoni (Pd) e Diego Petrucci (Fratelli d’Italia). Non potevano mancare i consiglieri Francesco Gazzetti e Gianni Anselmi del Pd. Anche Maurizio Sguanci di Italia Viva e il Portavoce dell’opposizione, Marco Landi (Lega) si sono uniti agli altri colleghi.

"Moby Prince": la commemorazione dell'assemblea toscana

Prima dell’inizio dei lavori del Consiglio regionale, la commemorazione del trentennale della strage è proseguita in aula con la proiezione di un video d’epoca, messo a disposizione dalla nostra emittente. Successivamente è stato proiettato un videomessaggio del sindaco di Livorno.

Mazzeo ha chiuso la commemorazione rivolgendo un saluto al presidente dell’Associazione 140, Loris Rispoli.

Un servizio sulla commemorazione e sulla seduta del Consiglio Regionale nei nostri telegiornali, sempre visibili online.

 

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