FIRENZE - Dovevano restare chiusi e invece no. Il primo maggio i supermercati rimarranno aperti ed in attività fino alle ore 13. Il dietro front della Regione arriva con un’ordinanza del Presidente Giani, 2 le misure adottate: una per le grandi strutture commerciali, l’altra per tutto il resto: negozi di vicinato, bar, ristoranti e quant’altro.
Nel dettaglio, la chiusura parziale, pomeridiana, riguarderà i supermercati - ossia gli esercizi di distribuzione alimentare con una superficie superiore ai 2.500 metri quadri - ed i centri commerciali “tout court”. Le farmacie, le tabaccherie, i giornalai ed i fiorai che vi si trovano all’interno però potranno rimanere aperti.

Poi, gli esercizi commerciali di ogni tipo ma con una superficie di vendita non superiore a 1.500 metri - che diventano 2.500 nei comuni con popolazione superiore ai 10 mila abitanti - possono rimanere aperti così come bar attività di artigianato rosticcerie panifici pasticcerie gelaterie e gli altri pubblici esercizi.
Aperti anche pub ristornati e pizzerie, ma con le limitazioni consuete: pranzo e cena ma solo fino alle 22 e rigorosamente all’aperto.
Un’ordinanza senz’altro preferibile alla chiusura “last minute” di Pasquetta, che mette d’accordo quasi tutti, con l’eccezione di alcuni lavoratori che avrebbero preferito fare festa e dei sindacati che li sostengono.
Qui l'ordinanza della Regione.
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