IL PISA PERDE 3 a 1 A FROSINONE E DICE ADDIO AL SOGNO PALY OFF

Nel Pisa la novità rispetto a quelle che erano le sensazioni della vigilia è rappresentata da Sibilli al fianco di Marconi, per il resto torna Benedetti al fianco di Caracciolo e sono presenti i due grandi ex di giornata Gucher e Beghetto, mentre l’altro ex Soddimo non figura nemmeno in panchina. Rivoluzione invece per quel che concerne il Frosinone, con il possibile passaggio alla difesa a tre e con la coppia offensiva pesante formata da Novakovich e Parzyszek con Rohdén a supporto, anche se i calciatori che inizieranno la contesa fanno pensare a possibili variazioni di modulo anche in corso d’opera.

Arbitra il match il signor Meraviglia di Pistoia. Si gioca in un pomeriggio piovoso caratterizzato comunque da una temperatura non particolarmente fredda ; il terreno di gioco appare essere in ottime condizioni.

Si parte con un lancio dalle retrovie di Capuano sul quale non funziona la trappola del fuorigioco dei neroazzurri, il pallone arriva a Vitale che si invola verso Gori bravissimo a toccargli via la sfera in uscita senza commettere fallo da rigore ; dopo tale disattenzione sono gli ospiti che provano a fare la partita, sbattendo però a più riprese contro il muro difensivo eretto da capitan Brighenti e compagni.

Alla prima vera occasione da rete passano invece i padroni di casa : cross lungo dalla destra di Zampano, dall’altra parte D’Elia la rimette al limite dell’area di rigore neroazzurra dove Parzyszek in totale solitudine controlla la sfera e la mette all’angolino con una precisa rasoiata mancina. Ma il Pisa la pareggia subito : sugli sviluppi di un piazzato di Gucher nasce una mischia furibonda in area di rigore ciociara, il muro gialloazzurro salva un paio di conclusioni a botta sicura sulla linea di porta ma nulla può sul tocco sottomisura di Marconi che riporta la contesa in parità.

Continuano i botta e risposta fra le due squadre : Novakovich da una parte e Caracciolo dall’altra trovano due conclusioni dall’elevato coefficiente di pericolosità ma in entrambi i casi la mira lascia di poco a desiderare. Funziona il gioco sulle corsie laterali dei padroni di casa, ancora una volta arriva un bel cross dalla destra di Zampano che pesca sul dischetto del rigore un Parzyszek lasciato colpevolmente solo dalla difesa neroazzurra ma per fortuna la pronta girata dell’attaccante polacco è troppo centrale per far male a Gori.

Il Frosinone perde per infortunio D’Elia, al suo posto entra Tribuzzi che si piazza sulla corsia di destra mentre Zampano trasloca sulla fascia mancina. È Parzyszek il giocatore più pericoloso in casa ciociara : un paio di suoi colpi di testa mettono i brividi a Gori, ed ancora una volta i pericoli arrivano dalle corsie laterali dove Birindelli e Beghetto fanno assai fatica in fase di copertura ; dall’altra parte invece sul corner ben calciato da Beghetto Marconi prova a bissare il goal di Lucca realizzato con uno splendido colpo di tacco, ma stavolta la sfera termina sul fondo davvero di poco.

Termina quindi sul parziale di 1 a 1 un primo tempo sostanzialmente equilibrato vissuto su fiammate improvvise da una parte e dall’altra ; un pareggio che considerando i risultati che arrivano dagli altri campi serve davvero a poco ad entrambe le formazioni.

Iniziano bene la ripresa i neroazzurri : Sibilli va via sul filo del fuorigioco ma al momento di metterla in mezzo perde l’attimo giusto e si fa chiudere da Capuano, poi è Gucher a tentare il sinistro di prima intenzione dai venti metri ma la mira non è quella giusta ; ci prova poi Marconi, prima in rovesciata sul cross di Birindelli e poi di testa sulla pennellata di Mazzitelli, ma in entrambe le circostanze la sfera termina sul fondo. Di ben altro spessore l’occasione che capita al grande ex Gucher, che riesce pure a scartare Bardi prima di provare il sinistro che in qualche modo Szyminski riesce a salvare sulla linea della porta gialloazzurra.

Le prime mosse di mister D’Angelo sono Vido e Mastinu che vanno a sostituire Sibilli e De Vitis ; Frosinone non pervenuto negli ultimi sedici metri, ma neroazzurri che non riescono a trovare la via del goal. Il problema è che la via del goal la trovano invece i padroni di casa con un colpo di testa niente affatto irresistibile di Capuano che Gori valuta in maniera errata, con il pallone che gli passa incredibilmente fra le gambe per il vantaggio assolutamente insperato dei leoni ciociari.

La rete subita è un’autentica mazzata per il Pisa, dalla panchina si prova a correre ai ripari gettando nella mischia Marsura e Palombi in luogo di Mazzitelli e Marin per provare il forcing finale necessario alla conquista del pareggio, ma gli ospiti sembrano non averne più. Anzi, è il Frosinone a trovare il goal della sicurezza grazie ad un calcio di rigore generosamente concesso dal signor Meraviglia per un intervento di Benedetti che sembrava s essere un intervento sul pallone, ma tant’è : dal dischetto va Maiello che fulmina Gori e sancisce tre punti di capitale importanza in favore dei padroni di casa.

Pisa che invece si dovrà leccare velocemente le ferite e chiudere nel migliore dei modi questo campionato, conquistando anche gli ultimi punti necessari al mantenimento della categoria

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