Rinviato insediamento commissione regionale vaccini

FIRENZE - Rinviato insediamento della commissione speciale del Consiglio regionale toscano sulla campagna vaccinale: nella seduta di questo mercoledì non è stata raggiunta la maggioranza richiesta per la nomina dell'ufficio di presidenza della commissione. Sarà ora l'ufficio di presidenza dell'Assemblea regionale a proporne uno provvisorio. Nella riunione, spiega una nota, sono state presentate due liste: la prima, a firma della maggioranza, con le candidature di Enrico Sostegni (Pd) presidente, Marco Landi (Lega) vicepresidente e Andrea Vannucci (Pd) segretario e questore. La seconda, a firma dei componenti dell'opposizione, proponeva Marco Landi come presidente, Stefano Scaramelli (Italia Viva) come vicepresidente e Silvia Noferi (M5s) come segretaria.

Scaramelli ha rifiutato la proposta delle opposizioni annunciando di non partecipare al voto. La maggioranza necessaria di 3/5 per eleggere l'ufficio di presidenza non è stata raggiunta né alla prima, né alla seconda votazione. "Non ci interessano le poltrone ma dare un contributo - ha detto Scaramelli - per migliorare la campagna di vaccinazione. È nostro obiettivo fare della Toscana la prima regione d'Italia". "Dopo oltre due ore di sterile dibattito - affermano Elisa Montemagni e Marco Landi, consiglieri della Lega - le solite palesi divisioni all'interno della maggioranza non permettono la regolare partenza della commissione speciale sui vaccini, da noi fortemente voluta". "Forza Italia - annuncia il capogruppo Marco Stella - non partecipa alla Commissione speciale vaccini.

La maggioranza è spaccata, Iv non ha votato il presidente proposto dal Pd. Noi, per ora, non prendiamo parte alla commissione, a meno che il Pd non torni sui suoi passi". Per Diego Petrucci (Fdi) la commissione "è il doppione della commissione sanità, tanto che la maggioranza partecipa con i soliti membri, siamo all'assurdo". Il capogruppo Pd Vincenzo Ceccarelli, sottolinea di aver proposto "come vicepresidente il portavoce dell'opposizione. E' accaduto quindi che la minoranza ha votato contro il suo stesso rappresentante. Dobbiamo anche capire per quale ragione una forza di maggioranza quale Iv abbia deciso di non votare".

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