Vaccini, arriva la svolta per i cinquantenni

Per i cinquantenni si profila l'ora della svolta. Dopo l'apertura del pomeriggio (per chi ha 58 e 59 anni) giovedì probabilmente aprirà il portale per chi è nato dal 1964 in poi. Lo dice il presidente della Regione Eugenio Giani a margine della seduta del Consiglio regionale. "Una decisione sarà presa domani (mercoledì 12) ma c'è la possibilità che il nuovo sistema informatico iresca a gestire le prenotazioni di tutti quelli nati negli anni Sessanta".

Arrivano gli anticorpi realizzati a Siena, Elba forse sarà Covid free

Giani annuncia (qui lo streaming in diretta dei nostri telegiornali) anche che dopo l’estate saranno disponibili centomila dosi di anticorpi monoclonali sviluppati nei laboratori di Siena e che costituiranno una cura efficace contro il Covid. Per il resto, per i vaccini, tutto dipende dalle forniture. Partiranno anche le vaccinazioni nelle fabbriche, probabilmente a fine mese. E poi c’è l’obiettivo di rendere Covid free tutta l’isola d’Elba (si tratta di 18-19 mila persone).

Intanto si apprende che martedì prossimo 18 maggio sarà in Toscana (negli hub di  Firenze e Siena) il generale Figliuolo.

Cinquantenni presto vaccinati, soddisfatto Sostegni

In aula parla anche il presidente della commissione sanità Enrico Sostegni, che ripete le cose dette insieme da maggioranza e opposizioni nei giorni scorsi ed elogia i passi avanti compiuti in questi ultimi giorni. La risoluzione votata giovedì scorso in commissione viene dunque presentata e votata dall’assemblea, e accettata dal presidente della giunta.

Emendamento sotto inchiesta, rinviata la discussione

Sull’altro grande tema, quello degli effetti dell’inchiesta Keu sugli scarti conciari di Santa Croce, il Consiglio rinvia la decisione sulla proposta di legge che avrebbe cancellato l’emendamento finito sotto inchiesta. La riunione della commissione territorio e ambiente ha aggiornato la discussione, il dibattito e il voto in aula slitta così a fine mese. Le opposizioni attaccano: rinvio imbarazzante e imbarazzato. Replica la presidente della commissione: "tutto previsto, nessun imbarazzo. Dovremo approfndire alcuni aspetti come hanno chiesto alcuni membri della commissione".

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