Recuperato affresco rubato a Pisa durante la seconda Guerra Mondiale

MONZA - Uno strappo di affresco rinascimentale dell'artista Benozzo Gozzoli è stato restituito al Presidente dell'Opera della Primaziale Pisana, Pierfrancesco Pacini, a seguito di un'indagine dei carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza, coordinata dalla Procura di Milano e guidata dal Maggiore Francesco Provenza.

AffrescoL'inchiesta, partita nel 2020 e che ha portato anche alla restituzione di tre strappi di affresco a Pompei, ha fatto emergere il furto dell'affresco avvenuto nel 1944, durante la seconda Guerra Mondiale, verosimilmente durante i lavori di ristrutturazione del Camposanto di Pisa conseguenti ai bombardamenti. La preziosa opera sarebbe poi stata esportata illecitamente e acquistata da un collezionista lombardo da un antiquario inglese, negli anni Novanta. Proprio a casa del collezionista è stata individuata e recuperata. Grazie alla collaborazione dei funzionari archeologi della Direzione dell'ente pisano e della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno, i militari hanno stabilito la provenienza degli affreschi, ovvero il Camposanto di Pisa, dove, da maggio 2000, è sepolto per sua espressa volontà, Deane Keller (14 dicembre 1901 - 12 aprile 1992), Capitano della V Armata statunitense, appartenente ai Monuments Men (resi celebri dal film diretto e interpretato da George Clooney), che il 2 settembre 1944 entrò a Pisa con il fondamentale compito di censire i danni subiti da monumenti e opere d'arte, tra cui il Camposanto e il Battistero.

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