Porti bloccati, troppe morti sul lavoro

LIVORNO- Ingresso ai porti bloccato per lo sciopero nazionale indetto dalle USB per dire basta alle morti sul lavoro che sono diventate quasi quotidiane.

L’ultimo lavoratore a morire sul posto di lavoro è stato un dipendente del porto di Taranto nella giornata del 26 maggio mentre un altro lavoratore è morto poco prima nel porto di Salerno.

porti, varco valessini bloccato

Per il porto cittadino l’USB ha creato un fermo all’ingresso del Varco Valessini con continuo attraversamento della strada, uso di fumogeni e bengala, striscioni e cori.

Fermare o rallentare la teoria dei camion diretti all’ingresso per fermare il lavoro in ambito porto.

L’USB condanna un procedere sempre più rischioso nei confronti di chi lavora in porto e dettato da una somma di circostanze le quali partono già da condizioni in se e per se rischiose proprio per la tipologia del lavoro.

I carichi di lavoro, la velocità delle operazioni, gli spazi insufficienti, il continuo ricorso agli straordinari a cui far seguire la logica dei subappalti, sempre più frequenti ed in crescendo nell’ottica del maggior guadagno sulla minima spesa.

Per questo motivo la giornata ha assunto proporzione nazionale e ha immediatamente interessato il Ministero competente il quale ha già concordato con l’Unione Sindacale di Base un incontro previsto per la giornata del 15 giugno.

Proprio nel merito del tasso di mortalità che si registra in ambito lavorativo all’interno dei porti, la USB ha avanzato la proposta di chiedere l’avvio di un iter di legge che possa arrivare alla determinazione del reato di Omicidio sul Lavoro.

Ovviamente il capitolo dei codici relativo al cospetto dell’omicidio ha i suoi differenti gradi di responsabilità penale a cui fare riferimento, per cui l’omicidio sul lavoro non andrebbe affrontato come forma a se ma come aggravante dello stato di livello determinato da quanto sentenziato dalla Giustizia italiana.

Ne parliamo nei nostri notiziari che possono essere seguiti in contemporanea su cellulare e smartphone con la diretta di Live Tv.

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