Kristina Novak, Francesco Lupino confessa l’omicidio

PISA - Dopo ben 9 ore di interrogatorio, Francesco Lupino ha ammesso di aver ucciso Maria Kristina Novak, la 29enne ucraina, che lavorava in un night di Altopascio, in provincia di Lucca che aveva chiesto al compagno, socio di Lupino,  di tirarsi fuori dal giro di affari criminali di compravendita di droga. Il corpo della donna era stato ritrovato lo scorso 21 maggio in un casolare nei pressi di Castelfranco di Sotto, paese nella provincia di Pisa, non molto distante da dove la 29enne viveva prima che di lei si perdessero le tracce.

L'interrogatorio a Lupino, che si è rivelato determinante, era stato richiesto dal PM Egidio Celano che lo ha condotto insieme al Capo della Squadra Mobile Vice Questore Aggiunto Fabrizio Valerio Nocita.

Francesco Lupino, a seguito dell'ammissione, si è reso disponibile a collaborare con gli inquirenti per trovare gli ultimi tasselli della complessa indagine, ricostruendo anche le fasi dell'omicidio spostandolo in avanti di alcune ore i fatti rispetto alle ipotesi fatte dagli inquirenti: l'uccisione della donna, finora ipotizzata nella notte tra l'1 e il 2 novembre, è avvenuta "alle 10.30 del 2 novembre e per 24 ore ho lasciato il corpo lì, dopo averle sparato un solo colpo" che l'ha raggiunta al volto, "per poi tornare a ripulire la casa e nascondere il cadavere".

"Sono stato io, sono stato io. Sì l'ho uccisa io ma non ero andato a casa sua per ucciderla". Questa la confessione, secondo quanto riferito dal dirigente della squadra mobile di Pisa Fabrizio Valerio Nocita, di Francesco Lupino, il tatuatore originario di Fucecchio arrestato il 23 marzo scorso.

Il servizio nel corso dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili in diretta anche sulla Web TV.

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