Silos Granario, riapre dopo 25 anni di buio

LIVORNO- Il Silos Granario si riapre dopo 25 anni di chiusura e luci spente. Ci hanno creduto insieme Porto Immobiliare, ASDP e CCIAA e si giunge al primo step.

Il Silos era dotato di potenti macchinari di grande portata oraria e completato d’impianto per assolvere alle operazioni di carico e scarico nel più breve tempo possibile. Il Silos iniziò la sua attività nel maggio del 1924, con trenta operai ed una capacità d’immagazzinamento di circa 120.000 quintali e una potenzialità di discarica di 2.000 quintali l’ora.

Nastri trasportatori azionati tramite motori elettrici, elevatori interni, trasformatori elettrici, grandi bilance automatiche e bilance insaccatrici risolvevano in modo eccellente il problema del trasferimento interno dei cereali.

Il luogo si presta oltre che a itinerari turistici a studi di archeologia industriale tra passato e futuro.

Silos GranarioSilos Granario 1925

La struttura architettonica del Silos in cemento, per lo stoccaggio e l’insilamento di cereali, posto sulla banchina del porto franco, ha innovativi sistemi di stivaggio all’interno di torri in calcestruzzo, compresi i sistemi meccanici di sollevamento come elevatori di tazze, nastri trasportatori, coclee, tramogge che trovarono nello stile razionalista degli anni Venti e Trenta la forma architettonica del silo.

Gli ambienti di lavoro visitati erano sani, luminosi e accoglienti, in grado di trasmettere un senso di ordine, coerenza e solidità.

Ora un primo lotto dell’intera struttura è stato restituito alla sua agibilità e nell’occhio dei gestori ha numerose potenzialità che potrebbero svolgere da ulteriore polo attrattivo verso quel turismo che arriva numeroso sulle banchine del porto ma che sfugge in gran parte, diretto verso altre mete oramai più che gettonate.

Silos le maestranze

La struttura ha anche elementi di offerta integrativa di moduli didattici anche per le scuole ed in particolare per gli Istituti Tecnici.

L’ex Silos Granario ubicato nell’area del porto passeggeri, di fronte alla Punta dei Piloti, è rimasto per venticinque anni un gigante abbandonato nel cuore del porto crociere e traghetti. Oggi, il complesso monumentale si appresta a vivere una stagione di rinascita in chiave artistico-culturale. I lavori recentemente conclusi, promossi e finanziati dalla Porto Immobiliare, promettono infatti di restituire questo monumento alla sua città, con l’allestimento a piano terra di un’area da 800 metri quadrati da mettere a disposizione per eventi, iniziative culturali e mostre.

Interno Silos Granario

Una seconda vita per la quale l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e la Porto Immobiliare hanno organizzato una tre giorni di iniziative dal 18 al 20 giugno.

Se ne parla nei nostri notiziari che possono essere seguiti in contemporanea su cellulare e smartphone con la diretta di Live TV.

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