Gap 4.0 ecco i dati Excelsior

PISA- Al giro di boa del 2021 anche la Camera di Commercio di Pisa valuta i dati annuali sull’andamento dell’economia del territorio, emerge il Gap 4.0, conferma il superamento della domanda di lavoro delle imprese pisane rispetto a prima della pandemia, evidenzia il traino del turismo ma c’è una notevole difficoltà a trovare figure tecniche qualificate.

Per le assunzioni le aziende indicano una accelerazione delle domande di lavoro con una previsione d’anno di più di 3000 posti.

I dati provinciali, forniti dal Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere indica una crescita della domanda principalmente nel settore molteplice del turismo e a seguire i servizi alle imprese, il manifatturiero, alla persona e quindi il settore dell’edilizia.

Colpisce però la questione relativa ai profili dei lavoratori cercati: rispetto al necessario c’è un gap nel trovare operai specializzati.

I giovani? Quasi un terzo della domanda di lavoro si apre a giovani under 30 e anche qui il settore turismo domina: cuochi, camerieri, commessi, addetti alla informazione, interpreti, a seguire area industriale nei settori metalmeccanici ed elettromeccanici.

Gap 4.0

C’è però un problema di fondo che apre un gap significativo, la carenza di lavoratori 4.0. Un problema che è comunque di ordine nazionale. Tra il 2021 e il 2025 a fronte di una domanda annua di 170 mila unità, l’offerta non sembra superare quota 80 mila, meno della metà. Come superare questo buco ben visibile?

Un Gap consistente, sul quale le Camere sono chiamate a lavorare cercando di interpretare i bisogni delle imprese e le potenzialità del sistema scolastico, stimolando un rapporto continuo scuola-impresa per favorire la crescita dell’offerta e garantire un sicuro sbocco lavorativo, favorendo così ogni possibile percorso di alternanza e di formazione.

Ne parliamo nei nostri notiziari che possono essere seguiti in contemporanea su cellulare e smartphone con la diretta di Live Tv.

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