Riforma della Giustizia, i nodi da sciogliere

ROMA - Riforma della Giustizia, i nodi da sciogliere sono molti. Ridurre del 25% entro i prossimi cinque anni i i tempi della durata del processo penale in Italia, abbattendo soprattutto l'imbuto della fase di appello che dura mediamente 850 giorni contro uno standard europeo di 104 giorni. La sfida è portare tutte le 29 corti di appello a rispettare un limite di due anni, oggi sforato da 10 uffici.
Corre su queste cifre e obiettivi 'macro' - fissati dal Pnrr cui è subordinato lo stanziamento dei fondi del Recovery plan, circa 191,5 miliardi di euro - la scommessa sulla riforma della giustizia penale della ministra Marta Cartabia approvata dal Cdm lo scorso 8 luglio. Il provvedimento è atteso in aula il 23 luglio.

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