Livorno Calcio, speranza in scadenza

LIVORNO - La speranza è sempre l’ultima a morire ma la fine del Livorno Calcio, se c’è una scadenza e questa non ha deroghe, può consumarsi nel restringersi del tempo disponibile.

Salvare o non salvare la Associazione Sportiva Livorno Calcio? L’impresa sarebbe possibile ma tende a coniugarsi col verbo disperare man mano che il giorno 22 luglio si avvicina.

Entro quella data si dovrebbe rispettare le procedure delle scadenze federali che permetterebbero di iscrivere la squadra in serie D.

Servirebbe un intervento diretto di Aldo Spinelli, che previa colpi a sorpresa all’ultimo momento, non sembra intenzionato a versare altro denaro, saldando le pendenze per poi iscriversi.

Ma non c’è solo questa attesa, ormai in scadenza prossima, esiste di fatto un fronte di idee più variegato, quindi se c’è un fronte che continua a sperare nel salvataggio di Spinelli, dall’altra parte ci sono coloro che vorrebbero recidere in modo totale il legame tra la famiglia e la società del Livorno.

In questo modo si va diritti incontro al fallimento della As Livorno Calcio e su un altro percorso già avviato si allarga l’attenzione promossa dalla Pro Livorno Sorgenti, dando vita ad una nuova realtà e qui riemerge la storia, l’antico, come il nome di Unione Sportiva Livorno.

Una storia che guarda ad un passato oltre centenario, chiede il sostegno del Comune, spera nel cuore affezionato del suo sindaco.

Si pùo ripartire da zero, dalla Terza Categoria e partire dal basso con una costruzione diversa, nuova nel suo modello di struttura.

In pratica siamo alle ultime attese, passate le quali la variabile delle alternative si assottiglia, pensando anche al paradosso del limite, non fare nulla, non avere nulla, ma occorre poi spiegare cosa voglia dire chiudere così 106 anni di storia.

Ne parliamo nei nostri notiziari che possono essere seguiti in contemporanea su cellulare e smartphone con la diretta di Live Tv.

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