No Green Pass, 80 città in piazza

LIVORNO- Gridando “No Green pass” oltre 2000 persone hanno sfilato per le strade del centro della città dopo essersi date appuntamento via social.

No Green pass che è stato il tam tam sui social a determinarne una sincronia che ha coinvolto 80 città a livello nazionale in contemporanea alle 17.30.

7 le città della Toscana che hanno fatto da megafono alla protesta oltre a Livorno, Arezzo, Firenze, Lucca, Massa, Piombino e Prato.

Come detto tutto coordinato via social, in città si è formato un grande assembramento davanti al palazzo Civico poi, sotto il controllo coordinato della polizia municipale che ha dovuto fare da filtro tra i manifestanti e il traffico veicolare il quale, è stato notevolmente rallentato nel corso delle due ore nelle quali si è svolto l’evento.

I manifestanti si sono raccolti davanti ad uno striscione scritto da un paio di cittadini e a questi è stata data l’indicazione di aprire ad un corteo che dalla Piazza del Municipio si è diretto in Piazza Grande, quindi attraverso Via Grande fino in Piazza della Repubblica e rientro dallo stesso punto dal quale era uscito il corteo.

Granducato ha raccolto alcune voci di coloro che protestavano e ha realizzato un servizio che è possibile vedere in contemporanea anche su cellulare e smartphone con la diretta di Live Tv.

Ha forse un significato il fatto che sia nata questa manifestazione a livello nazionale come risposta alle rassicurazioni di Draghi?

Nella locandina diffusa via social viene condannata la dittatura e si inneggia alla libertà, una libertà che grida No Green pass, allora forse ha un suo valore il fatto che sia stata indicata quale data il 24 luglio?

Questo in merito ad un altro 24 luglio, quello che vide la riunione della seduta del Gran Consiglio del Fascismo, siamo nel 1943, all’indomani del quale il ventennale dittatore Benito Mussolini rassegnò le dimissioni?.

Forse è casualità quella storica ma sicuramente è una risposta che parte dal basso su quanto indicato a livello governativo in merito alle regole del Green Pass che, lo ricordiamo, diverranno ufficiali dal 6 agosto.

Anche in Francia le proteste sono state notevoli e allo stesso modo in altri paesi dell’Unione Europea.

Condividi questo articolo

Pubblicità