Sequestrati due immobili a Castagneto Carducci

CASTAGNETO CARDUCCI - Su ordine della Procura di Livorno, che ha diretto le indagini, i Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Cecina  hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo di due  immobili a Castagneto Carducci. Il provvedimento è stato emesso a conclusione di attività investigativa avviata dai Carabinieri di Donoratico che ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di tre persone, tutte della stessa famiglia, per “trasferimento fraudolento di valori”.

Le indagini  hanno consentito di accertare che il principale indagato aveva acquistato due immobili ad un prezzo notevolmente più basso del valore di mercato. Di entrambi poi era stata intestata la nuda proprietà al figlio e l’usufrutto alla moglie.

Questa operazione immobiliare è stata ritenuta una chiara modalità di reinvestimento e camuffamento dei beni per sfuggire alla confisca.  Il principale indagato infatti ha importanti precedenti per reati contro il patrimonio eed è sospettato di aver accumulato un ingente capitale di proveneinza illecita.

Secondo i carabinieri, proprio per nasconderne la provenienza delittuosa ed evitare di venire colpito nuovamente da una misura di prevenzione patrimoniale, avrebbe tentato di mascherare la disponibilità di questa ingente somma di denaro, reinvestendolo nei due beni immobili per il tramite dei suoi familiari.

Secondo gli investigatori ci sarebbe sproporzione, però, tra le risorse lecitamente a disposizione degli indagati e la loro capacità di corrispondere il prezzo pattuito ai venditori dei beni acquistati.

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