Si presenta in questura per affidamento del nipote, viene arrestata

LIVORNO - Si presenta al personale della polizia per avere in affidamento il nipote, ma si scopre che anche lei era destinataria di un ordine di arresto. Il personale della Squadra Mobile, durante i mirati controlli contro i furti in appartamento, nei pomeriggi corsi ha individuato due soggetti stranieri, un ragazzino di 13 anni ed una ragazza di 19, intenti a cercare di entrare in un condominio di viale Alfieri. I due venivano trovati in possesso di grossi cacciaviti e di una chiave inglese, inconfondibili attrezzi usati per lo scasso di porte di ingresso di abitazioni, posti sotto sequestro. La ragazza veniva indagata poiché contravventrice al divieto di ritorno nel Comune di Livorno. Il padre del ragazzino tredicenne, invitato negli Uffici della Squadra Mobile per l’affidamento, si rifiutava di venire a prendere il figlio, mandando invece una zia materna. La donna, presentatasi negli Uffici della Questura di via Fiume  durante la serata, controllata ai terminali di polizia prima dell’affidamento del minore, risultava destinataria di una custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura di Oristano, per furti in appartamento consumati in quella provincia.

Veniva pertanto tratta in arresto, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano e associata presso il carcere “Sollicciano” di Firenze.

Il minore infraquattordicenne veniva così accompagnato ed affidato a una casa-famiglia della provincia di Pisa.

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